ALFONSO ZAMPOGNA LANCIA LA SFIDA

Il reggino è stato presentato dal suo nuovo team, la Pallacanestro Vicenza

Primo arrivo dell’estate 2020, Alfonso Zampogna sta trascorrendo la sua estate in Calabria assieme alla famiglia. Classe 2000, prodotto della Pallacanestro Reggiana, figlio d’arte di Stefano Zampogna (playmaker con un passato in A1 con le maglie di Viola Reggio Calabria e Fortitudo Bologna), da due anni ha iniziato a calcare i parquet della Serie B. Dopo una prima stagione trascorsa nella Scandiano Reggio Emilia, affrontando anche la nostra Tramarossa (griffando anche, nel match di ritorno, una partita da 12 punti, 6 rimbalzi e 4 assist), nella passata stagione è stato protagonista, fino a febbraio, con la maglia di Alessandria nel girone A. Nella sessione del mercato invernale è andato a Fabriano ma, a causa della sospensione dovuta alla pandemia di Covid-19, ha vestito la maglia della Ristopro per solo una partita. Alfonso però era stato già vicino a Vicenza in passato, anche se una serie di coincidenze gli avevano impedito di vestire il biancorosso.

Alfonso, finalmente sei arrivato a Vicenza, anche se solo un anno dopo i primi contatti avuti con la Tramarossa. Cosa ti aveva spinto alla fine ad andare ad Alessandria?

“Già l’anno scorso Vicenza mi aveva fatto un’ottima impressione e la mia intenzione era quella di venire a giocare per la Tramarossa, ma la trattativa non era andata in porto e avevo scelto Alessandria perché mi offriva un ruolo da play titolare e al contempo la possibilità di frequentare l’università. Tuttavia, Vicenza era una delle mie prime scelte e quando sono stato contattato di nuovo non ci ho pensato due volte”.

Sei contento comunque che finalmente questo matrimonio con Vicenza si andato a buon fine?

“Certamente, perché come detto era una delle piazze che più mi affascinava. Mi hanno sempre parlato bene della società e quest’anno mi è stato offerto un ruolo importante. Appena ho ricevuto la telefonata ho accettato subito perché volevo vestire il biancorosso e dare il mio contributo ad una squadra che ha dimostrato di tenerci a me.”

Hai già conosciuto il nuovo allenatore, Cesare Ciocca?

“Si ci siamo già parlati e so che in questi giorni si trova in Calabria non distante da dove mi trovo, quindi non escludo di fargli visita e incontrarci già di persona. Mi ha detto che gli piace far giocare i giovani e che mi avrebbe fatto trovare spazio, quindi le premesse sono assolutamente positive.”

Avete già parlato di obiettivi?

“No, non ne abbiamo discusso, ma va anche detto che manca ancora un roster definitivo, per cui è ancora presto per parlare delle aspettative che abbiamo dalla stagione. Di sicuro però vogliamo essere una squadra giovane ed energica, capace di mettere i bastoni tra le ruote a tutte le nostre avversarie. Vogliamo rendere la vita difficile a tutti.”

E riguardo Vicenza? Che impressione ti ha fatto negli anni scorsi?

“Devo dire che mi ricordo bene di Corral e di una squadra esperta e difficile da affrontare. Non conoscevo personalmente nessuno dei giocatori, ma l’idea era comunque di avere a che fare con una delle realtà più toste del girone.”

Hai uno stile di gioco che preferisci o ti adatti facilmente?

“Non nego che mi piace molto inventare, ma sono ancora giovane e mi adatto molto alla squadra in cui gioco. Non ho uno stile predefinito, cerco di fare sempre quello che serve alla squadra: se è una giornata in cui devo fare gioco e passare allora passo, se invece mi rendo conto che posso dare un apporto maggiore in fase di realizzazione allora magari mi prendo più tiri. L’unica cosa certa è che do tutto per la squadra e per la maglia, fino all’ultimo secondo.”

Quando arriverai a Vicenza?

“Devo ancora prenotare il volo, ma credo arriverò la seconda metà di agosto per iniziare ad ambientarmi, in tempo per la preparazione. Se i campionati iniziassero come al solito ad ottobre penso che il 19-20 agosto sarò ad allenarmi con la squadra in vista della nuova stagione.”

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