CARTOLINE DALL’INGHILTERRA:PARLA NOEMI NUCERA

Il play in rosa cresciuta in casa Lumaka ha militato in Sicilia ed alla Mastria Academy Catanzaro nella passata stagione. Oggi vive a Londra ma non ha dimenticato la sua passione per il gioco.

Innanzitutto, dove sei, sei rimasta in Uk? Come stai trascorrendo le tue giornate?

 

Ciao amici di Reggio a Canestro👋, in questo momento mi trovo a Londra, con la mia nuova “famiglia” ,  mi trovo molto bene con loro, ridiamo, scherziamo e soprattutto giochiamo😂 mi stanno anche insegnando a giocare a rugby😅

Qui in Gran Bretagna diciamo che siamo un po’ più liberi rispetto all’Italia, infatti recentemente sono andata a trovare mia sorella e abbiamo speso l’intero giorno al parco.

In questo periodo di quarantena vivendo con una famiglia Britannica sto cercando di imparare piu’ cose possibili di questa cultura inglese; nello specifico l’aspetto culinario mi ha stupito notevolmente quando ho dovuto mangiare la famosa pizza inglese con prosciutto e ananas 🤣

 

Sono passati solo pochi mesi ma, puoi trasmetterci quanto ti manca la pallacanestro e se hai già pensato di trovare squadra ovunque tu sia?

 

La pallacanestro mi manca davvero tanto nonostante siano passati solo pochi mesi.. io penso che soltanto chi gioca/giocava può capire realmente cosa significhi non potersi allenare realmente con la propria squadra, cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio anno e tante altre cose..

Ovviamente ho voglia di continuare a giocare anche qui infatti prima che succedesse la pandemia mi ero informata ed avevo trovato diverse squadre di basket vicino casa, spero che tutto questo finisca presto così potremo ritornare a fare quello che amiamo.

 

Sei nata e cresciuta in casa Lumaka. Quanto ti manca la tua seconda famiglia?

 

Esattamente sono  “nata e cresciuta” alla lumaka, è stata e sarà sempre una  parte importante della mia vita sin da quando sono entrata a far parte di questa grande famiglia. A volte è diventata anche la mia prima casa in quanto passavo più ore ad allenarmi che a casa a studiare ahahah

La pallacanestro è ormai diventata integrante della mia vita e devo ringraziare Katia Romeo che per me è una seconda mamma e Lucio Laganà, una persona fantastica prima di essere ancora un allenatore eccezionale.

 

Basket Calabrese e Siciliano. Che differenze hai rilevato tra i due movimenti?

 

Le differenze tra basket Calabrese e Siciliano ci sono, purtroppo tante e molto evidenti come ad esempio il numero di campionati, la quantità delle squadre che ci sono e soprattutto ci sono realtà importanti dove formano e fanno crescere molte ragazze.

Invece in Calabria ad oggi non abbiamo squadre neanche per creare un campionato femminile.

 

La tua ex compagna di squadra Adriana Cutrupi ha indicato, come unica via per andare avanti con la pallacanestro, l’andare via da Reggio e dalla Calabria. Cosa ne pensi?

 

Innanzitutto vorrei salutare Adriana Cutrupi, amica di tanti tornei vinti😉e soprattutto allenamenti mattutini.. comunque mi trovo perfettamente d’accordo con quello che ha detto, purtroppo qui (come ho detto prima) ci sono poche squadre e soprattutto pochissime ragazze che hanno voglia di allenarsi e fare sport, ormai la maggior parte sono proiettate su una vita fatta sui social media piuttosto che giocare.

 

Da dove nasce la tua passione per la pallacanestro?

 

La mia passione per la pallacanestro nasce definitivamente tra i banchi della scuola media, dove Katia mi ha vista e subito mi ha portato in palestra, da lì è stato amore a prima vista ahahahah non ci siamo più divisi. Ad oggi credo sia una delle scelte migliori che abbia mai preso, perché il basket mi ha dato tanto e mi da tanto. È fondamentale nella mia vita.

 

La partita che non dimenticherai mai?

 

Le partite che non dimenticherò mai sono quattro la prima è stata la finale regionale under 13 giocavamo ancora ad Archi, tutta la tribuna piena, e lì  ho fatto i miei primi 30 punti… poi la seconda partita è stata a Bernarda spareggio under 15 per accedere alle finali nazionali, anche questa partita fantastica.. e infine le altre due sono finale regionale under 18 contro Cosenza e spareggio under 18 contro la Rainbow Catania, non ci credeva nessun che avremmo potuto farcela..

Da quella famosa partita per me è un pò cambiata la mia vita perché ho dovuto fare delle scelte importanti, come ad esempio mi sono trasferita in Sicilia quindi questo ha implicato il dover cambiare scuola, ovviamente iniziare a giocare in una nuova squadra, nuove compagne con cui tutt’ora mi sento, vivere per la prima volta da sola, lontana da casa, diciamo che è stata una bella sfida e se non fosse stato per il basket io non avrei mai necessariamente fatto fronte.

 

Hai carta bianca. Costruisci una squadra tuta calabrese per giocare in Serie A2.

 

Per quanto riguarda la squadra che dovrebbe rappresentare la Calabria è la mia squadra under 18 della Lumaka (Ilenia, Elvira, Elisa, Roberta, Irene, Rosalba, Alice, Ashley, Daniela, Ilaria, Caterina, Silvia, Adriana, Giovanna ecc.. ) con magari qualche innesto.

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