ECCOLI:MARCO BALDI E TIZIANO LORENZON

Li avevate riconosciuti?

A destra c’è Tiziano Lorenzon.

Oggi è un allenatore. In tanti lo ricordano esclusivamente per il “Lodo Lorenzon”, che prese il nome dal cognome del giocatore, senza che costui ne sia coinvolto di persona, ma solo indirettamente.

Tutto inizia nel 1991, quando Lorenzon passa dalla Virtus Roma alla Viola Reggio Calabria. Nel corso della stagione il giocatore accusa noie al ginocchio, suo tallone d’Achille. La Viola accusa la Virtus di aver saputo al momento della stipula del contratto, ma di aver taciuto sulle reali condizioni del giocatore. La Virtus ribatte picche, e la cosa va per le vie legali, finché il tribunale non dà ragione alla Virtus. La Viola è condannata a pagare una ingente cifra di risarcimento, a tenersi Lorenzon acciaccato e a rispettare il suo contratto. Tutto ciò finirà per creare attrito fra le due società, fino ad allora mai nemiche.

Lorenzon, giocatore elegante e tecnico ha vestito la canotta della nazionale, di Sassari,Roma,Udine e Stella Azzurra Roma.

Dal 91 a 93 ha vestito la canotta della gloriosa Panasonic di Carlo Recalcati.

A sinistra. invece, troviamo il pivot Marco Baldi da Aosta.

Ventisette presenza in maglia Viola nell’era Pfizer.

In tanti lo ricordano positivamente: grande cuore ed una mano vellutata, anche da tre punti nella stagione reggina.Ha giocato in Germania, in Inghilterra anche se, in tanti lo ricordano all’Olimpia Milano.

 

 

 

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