GUIDA AL CAMPIONATO:LA SERIE A1

Troppi stranieri, come sempre, accanto a qualche vecchia conoscenza della Viola.Ecco come si presenta la massima serie del basket italiano.

Si inizia il 7 ottobre 2018 con Milano-Brindisi, Trento-Cremona, Reyer-Fiat, Avellino-Cantù, Varese-Brescia, Reggio Emilia-Sassari, Pesaro-Pistoria e Trieste-Bologna.

Milano è ancora una volta la squadra da battere: i neo campioni d’Italia hanno tutte le carte in regola per ripetersi grazie ad un budget molto più grande delle competitori.

La novità è l’ex Omegna, Mike James, visto al PalaMaiata di Vibo  Valentia contro la Viola di Fabi, Hamilton e Ponticiello.

Attenti ad un Della Valle che scalpita per esplodere.

In quintetto Nedovic da Malaga ed i confermati Micov, Kuzminskas e Tarczewki.

In panchina c’è l’ex tecnico della nazionale italiana Simone Pianigiani.

Tra le competitors per lo scudetto c’è, come sempre, uno degli esempi positivi del basket italiano, per organizzazione e voglia di fare: il Banco di Sardegna Sassari.

Anche in terra isolana c’è un pizzico di Viola:Marco Spissu, mancino dalla mano calda, nel team reggino per metà stagione in A2 nell’anno di Coach Benedetto Rush e Deloach quattro anni orsono.

Il tasso italico passa dalle presenze di Devecchi, Magro, la possibile rivelazione ex Udine Diop, Achille Polonara e Stefano Gentile: il quintetto, anche qui è tutto Usa con Smith da Cantù, il confermato Bamforth, Petteway da Salonicco, Thomas e Cooley dalla Nba.

L’allenatore è “El Diablo” Vincenzino Esposito.

 

La squadra, senza dubbio più rinnovata ed imprevedibile è la Fiat Torino.

In panchina c’è un mostro sacro del basket Nba come Larry Brown, Coach degli ultimi Pistons vincitori con i vari Wallace,Wallace, Billups in campo.

78 anni e grande voglia di far bene: Taylor, Carr, Stojanovic e Wilson possono far bene.

Poeta e Cusin regalano un tocco d’azzurro alla compagini dove è stato ingaggiato dalla Nbs il giovane McAdoo e dove, il tasso di ex

Viola è garantito da Carlos Delfino: come Manu Ginobili, il gaucho ha vissuto la sua prima esperienza europea alla Viola prima di girovagare e vincere tra nazionale ed Nba (lo ricordiamo a Bucks, Rockets e non solo).

 

Il Capitano dei Capitani della storia della Viola, Sandro Santoro dirige una realtà diventata importante con professionalità e risultati del basket italiano: la Leonessa Brescia.

Partito un Vitali, Michele, si punta su Luca in regia, le new entry Allen,Hamilton e Mika accanto al forte Abass.

Squadra imprevedibile e tutta da scoprire con svariate scommesse: da Ceron a Laquintana.

Nel pool di ex Viola c’è anche il tecnico Alessandro Magro (in nero-arancio accanto a Walter De Raffaele nell’ultimo anno di A1).

 


Linea italiana anche per Reggio Emilia che non cambia filosofia: in regia Candi e Mussini, De Vico in ala, Cervi da lungo per sfatare il trend Usa del campionato.

Gli stranieri: Llompart confermato in regia, Butterfield dall’Alba Berlino, Ledo e Griffin.

 

Trazione Usa per il Brindisi di Coach Frank Vitucci: l’ex Cantù Chappell promette scintille.

Nel roster attenti ad un vecchio pallino della Viola come Wojciechiwki, ed a due vecchie conoscenze della A2 come Zanelli e Moraschini.

 

Attilio Caja è confermatissimo a Varese dove ha allestito un roster da combattimento in grado di poter far bene.

Quintetto straniero con Moore prelevato da Pistoia, i confermati Avramovic e Cain, Archie in ala forte e Scrubb da Avellino al tiro.

 

Entusiasmo e squadra tutta da seguire a Pistoia: anche qui, tantissimi arrivi dalla A2, anche Italiani come Della Rosa, Martini, Severini, Bolpin ed uno straniero davvero apprezzato negli ultimi anni come Ousman Krubally. Il tecnico è il bravo Ramagli.

 

Tra mille problematiche riesce ad andare avanti anche la Red October Cantùche ha composto un team ancora tutto da decodificare sotto la guida di Pashutin.

I cinque Usa sono rispettati anche in terra canterina con Gaines in regia, Calohoun guardia, Mitchell in ala piccola e Davis e Udanh sotto canestro.

Il microtasso di ex Viola  garantito dal rientrante Ciccio Quaglia.

 

Il team allenato dall’attuale Coach della Nazionale Italiana, il Cremona di Meo Sacchetti non disdegna la linea Usa: Demis, Crawford, Aldridge e Mathiang accanto a Saunders sono i tanti stranieri in forza alla Vanoli.

 

Le V di Bologna hanno perso Alessandro Gentile e puntano forte su Coach Sacripanti e la sua organizzazione di gioco:Pietro Aradori è la stella accanto ai vari Usa Cournhooh da Cantù, Taylor in regia dal Banvit, Punter dall’Aek Atene, M’Baye da Milano Qvale da Kuban sotto canestro.

 

Avellino riparte da un buon restilyng e dalla guida tecnica di Nenad Vucinic.

Cinque su cinque stranieri anche in Campania con Cole dal Maccabi Tel Aviv in regia, Sykes da Ankara guardia, Nichols da Zagabria in ala, Green da Trabzonspor in ala forte e Costello dalla costola degli Spurs nel ruolo di Centro.

Nel roster ci sono gli energici Filloy e D’Ercole e due conoscenze della A2 come Campogrande e Spizzichini.

 

Walter De Raffaele è confermatissimo a Venezia e può far ancora bene dopo aver vinto il tricolore appena due anni orsono.

Quintetto tutto straniero per il tecnico livornese con Stone da Greensboro in regia ed i confermati Haynes, Bramos,Daye e Watt. Dalla panchina c’è il fattore azzurro con De Nicolas,Giuri,Tonut e Biligha.

 

Cedro Galli conduce la Vl di Pesaro: cinque su cinque Usa con Artis, Blackmon Murray, Mccree, Mockevicius.

Dalla panca c’è una vecchia conoscenza Viola come Diego Monaldi visto in riva allo stretto nella stagione del PalaMaiata(vedi Mike James). Il nuovo Capitano è l’ex Reggio Emilia  Ancellotti.

 

La neopromossa Trieste sfodera un tandem di ex di Calabria:

Matteo Praticò, Archi- Reggio Calabria nelle sue origini è stato confermato sulla panchina di Coach Dalmasson.

Nel roster, conferma importante per Alessandro Cittadini, lungo di belle speranze nella Viola di Lino Lardo, oggi veterano pluricampione dei campionati di A e A2.

Scelte romantiche ed intriganti per l’Alma: Dalla A2 è stato promosso l’ex Latina e Legnano Mosley.

 

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