I DISCENDENTI DI MANU STRABILIANO:L’ARGENTINA BATTE LA SERBIA

Provare a fare qualsiasi tipo di paragone con gli azzurri di Meo Sacchetti non sarebbe corretto.

L’Italia ha da lavorare (e tanto) ma non fa sicuramente “demolita” dopo l’eliminazione dal mondiale cinese.

Dove eravamo rimasti?

Ah si.

Cosa può essere realizzato in 3 secondi ed 8 millesimi? Uno starnuto, una firma, un bacio, alcuni battiti di ciglia, generosi applausi … cos’altro? Non molto, alcuni direbbero.

Beh, anche un canestro pazzesco in una partita di pallacanestro che è entrata nella storia.

Manu Ginobili ha compiuto tutto questo il 15 Agosto 2004, su assist del Puma Montecchia, con un’apoteótica “palomita” contro la Serbia, che ha dato la prima vittoria all’Argentina alle Olimpiadi di Atene 2004.

Era l’Argentina dal sapore di Viola Reggio Calabria con Ginobili, Montecchia, Delfino e Sconochini pronti a firmare l’impresa contro la Serbia nella prima gara delle Olimpiadi di Atene. 

E oggi? La musica non è cambiata di molto.

Si, Manu Ginobili si congratula direttamente dal suo smartphone ma l’Alma sembra ancora intatta.

Di quella gloriosa squadra è rimasto un eterno 40enne di nome Luis Scola ed in regia c’è il genio di Facundo Campazzo.

Anche questa volta la Serbia di Sasha Djordjevic partiva con i favori del pronostico grazie ad atleti del calibro di Stefan eNikoa Jovic,Lucic e Bogdanovic.

L’esercito argentino, però, ha dimostrato per l’ennesima volta che i nomi da Nba molto spesso contano molto meno della garra “da campetto”.

L’orgoglio argentino va avanti:il cielo è albiceleste ed è semifinale per i discendenti di Carlos,Manu,Hugo e Ale.

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