IL GRANDE BEN WALLACE CON UN PASSATO ALLA VIOLA

Il 10 Settembre Ben Wallace ha spento 46 candeline. Una carriera straordinaria per il “reggino mancato”.

Per tanti, i Detroit Pistons sono stati famosi esclusivamente con i Bad Boys degli anni 80 guidati da Thomas con in campo stelle combattive come Dumars e Rodman.


Per chi non lo sapesse,però, i Detroit Pistons della metà degli anni 2000 furono una squadra in grado di fare la storia.
 L’impresa degli eredi dei Bad Boys fu quella di interrompere il dominio dei Los Angeles Lakers di Shaquille O’Neal e Kobe Bryant in campo e di Phil Jackson in panchina. Anzi, essi posero fine a quella dinastia perché dopo la sconfitta nelle finali del 2004, Shaq chiese la cessione e si trasferì ai Miami Heat. La dirigenza dei Detroit Ben Wallace è stato uno dei simboli non solo della formazione ma di tutta la città di Detroit. La sua capigliatura e la sua abilità ad andare a rimbalzo verranno raccontati per anni nelle vie della Motor City.

Oggi compie gli anni il grande Ben Wallace, un reggino “mancato”.

Gli venne preferito il veterano Mike Brown reduce dalla Nba:Wallace tornò in America dove diventò un autentico Big del basket Nba.

IL CLAMOROSO WALLACE :Ebbene si, uno dei giocatori più impattanti e totali del basket Nba giocò a Reggio Calabria, seppur per pochissimo tempo.

Calabresi Nba:

  • E’ necessario ricordare come il Mito Viola fu terra dei primi passi al minibasket di Kobe Bryant (allenato da Coach Rocco Romeo alla Scuola Basket Viola seguendo le gesta del papà Joe con tanto di partecipazione al Torneo Primavera dalle suore di Maria Ausiliatrice).
  • La prima esperienza in Europa di Manu Ginobili (scoperto da Gaetano Gebbia, sempre lui) e Carlos Delfino.
  • La squadra di ritorno in Europa dopo gli Atlanta Hawks di Alexander Volkov(giocava con Dominique Wilkins e Spudd Weeb).
  • La prima squadra europea di Dean Garrett, anche lui ritornato in Nba da protagonista per far da chioccia al mito Kevin Garnett ai T-Wolves di Minnesota.
  • La terra d’adozione di Kim Hughes, campione del Basket statunitense con i Nets di Julius Erving, mito in terra reggina(con la canotta numero 8=, divenuto poi Head Coach Nba e ritornato clamorosamente in riva allo stretto solo per amore della terra di Calabria.
  • Terra cara a Jay Larranaga, anche lui, allenatore Nba, oggi Assistant Coach dei Boston Celtics di Kirie Irving.

La maglia n.3 di Wallace campione Nba con Detroit, invece, è stata ritirata sabato 16 gennaio 2016 in occasione della partita contro i Golden State Warriors (ed il computo sale a due, sempre in nero-arancio complice il ritiro della canotta di Ginobili in orbita Spurs)

Big Ben Wallace venne portato da ragazzo al Centro Viola sotto indicazione di Gaetano Gebbia.

Arrivava dal College di Virginia Union, era molto acerbo e giocò solamente in precampionato con la canotta di una Viola che aveva bisogno di un giocatore più pronto così come potete tranquillamente visionare in questo video dove troverete in canotta Fabriano uno dei giocatori più importanti e forti della storia della Viola, il mancino Michael Young.

Migliori realizzatori dell’incontro di Coppa Italia, guarda caso fu, Michael Young (33 punti) per la Faber accanto al grandissimo  Brian Oliver (22 punti) tra gli ospiti.

La storia racconta come Young, vinse anche la Coppa dei Campioni, oggi Euroleague, come il Limoges, invece, lo straordinario Oliver, mito del College con Georgia Tech, sposato con una donna di Bagnara Calabra, ritornò in Nba con Atlanta sul finire della sua carriera).

Per la cronaca:Fabriano perderà di un punto anche la gara di ritorno (87-88) uscendo dalla competizione.

Piccolo retroscena finale: nella Viola accanto ad Agostini Li Vecchi, Coach che avrebbe dovuto rivestire i panni di vice-allenatore in questa tribolata stagione accanto a Francesco Trimboli, accanto al tris d’oro di sempre formato da Santoro-Avenia e Tolotti c’era anche un giovanissimo Stefano Rajola, Coach del Pescara di oggi, team eliminato dalla Viola 2019 e poi ripescato clamorosamente in seguito al fallimento del club reggino

 

Le formazioni

Fabriano: Ario Costa, Andrea Forti, Paolo Calbini, Danilo Del Cadia, Mario Piazza, Enrico Gaeta, Fabrizio Facenda, Michael Young, Eric Anderson, All. Giancarlo Sacco

Reggio Calabria: Donato Avenia, Alessandro Santoro, Massimiliano Rizzo, Stefano Rajola, Brian Oliver, Agostino Li Vecchi, Paolo Giuliani, Ben Wallace, Gustavo Tolotti, All. Gaetano Gebbia

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