IL RITORNO DI CARLOS DELFINO

Carlos Delfino alla VL Pesaro in Italia per giocare in Serie A, è stata una sorpresa autentica. Verso la guardia argentina c’è stato un fremito di interesse nella sua patria – per lui teoricamente si aprono le porte per l’Olimpiade di Tokyo accanto al totem Luis Scola – e il sito basquetsplus.com lo ha intervistato.

– Immagino che non ti sia mai passato per la testa che non avresti giocato ...

Ne stavo parlando ieri con la mia signora. La mia ultima partita è stata una finale con la Fortitudo Bologna per niente, perché le due squadre che l’hanno giocata sono state promosse. La prima gara ho giocato molto bene. La seconda stava giocando bene, ma nel complemento non sono più entrato e ho finito con tre punti. Ho iniziato a pensare che questa fosse l’ultima partita dell’anno. Più tardi, a causa di problemi non sportivi, all’inizio dell’anno nuovo non volevo chiudere un contratto e, quando ho deciso di trovare una squadra, è emersa la questione del Coronavirus. Lì ho pensato che forse avrei potuto rimanere impiccato. Ma non giocare no, perché continuo sempre a giocare e ad allenarmi. Non ci sono stati infortuni o altro che mi hanno fermato, quindi è successo qualcosa di strano. Alla fine è stato più lungo di quanto mi aspettassi, ma il desiderio di giocare è intatto.

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