JOE BRYANT FA SESSANTACINQUE

Per chi lo conosce da giocatore, il papà di Kobe avrebbe potuto realizzarli sul campo a suon di triple e giocate spettacolari.

Il papà del Black Mamba, gloria della Viola, oggi è un allenatore di Slamball

Compie sessantacinque anni il grande tanto discusso Joe Bryant.

Il numero diciannove più importante della storia della Viola: apprezzato per i suoi canestri ed i suoi show totali da giocoliere americano.

La sua carriera

Dopo l’università alla La Salle University, Joe Bryant giocò per otto stagioni nella National Basketball Association (NBA). Scelto al primo turno del draft NBA 1975 dai Golden State Warriors, venne girato ai Philadelphia 76ers prima dell’inizio della stagione. Giocò con i Sixers per quattro stagioni, poi nel 1980 venne ceduto ai San Diego Clippers con cui rimase fino al 1982. Nella sua ultima stagione NBA militò nelle file degli Houston Rockets.

Lasciata la NBA, dal 1984 al 1991 Joe Bryant giocò nel campionato italiano. Per cinque stagioni fu in Serie A2, prima alla AMG Sebastiani Rieti, poi alla Viola Reggio Calabria (con cui segnò 69 punti in una gara del 1987), infine a Pistoia. Venne poi ingaggiato dalla Pallacanestro Reggiana, con cui disputò due campionati di Serie A1. Nel 1984 e 1985 vinse il premio come miglior giocatore dell’All-Star Game.

 

Joe Bryant nel 2010

 

Dopo il ritiro è diventato allenatore. Nella stagione 2008-09 ha allenato i Tokyo Apache nella Eastern Conference della Bj league.

Dal 3 luglio 2009 doveva essere l’allenatore della Nuova Sebastiani Basket Rieti, squadra di Serie A italiana, ma dopo il trasferimento della squadra a Napoli, l’allenatore è stato sostituito con Franco Marcelletti.

È stato l’allenatore dei Diablos, squadra dello Slamball.

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