KOBE:”SENZA MANU AVREI VINTO DIECI ANELLI NBA”

Uno accanto all’altro, come se la via immaginaria passata da Reggio Calabria sia realmente esistente.
Kobe Bean Bryant ed Emanuel Emanuel David “Manu” Ginóbili Maccari.
Il Black Mamba e l’Anguilla di Bahia Blanca, uno accanto all’altro.
In sintesi, il ragazzino cresciuto negli intervalli della grande Viola di Santi Puglisi al Palazzetto di Botteghelle ed il ragazzo argentino arrivato tra mille speranze dall’Argentina a Reggio Calabria.
Mondiali 2018 in Cina: mentre Marc Gasol e Sergio Scariolo firmano la propria storica doppietta personale con il titolo Nba affiancato al mondiale per la Spagna, Kobe, figlio del grande Joe, stella della Standa Reggio Calabria degli anni 80 è stato intercettato dalla stampa argentina:”Sono piuttosto arrabbiato con Manu, perché se non fosse esistito durante la mia carriera, ora avrei avuto 10 anelli. È sempre stato uno dei miei giocatori preferiti da affrontare, molto competitivo ed estremamente intelligente.
È un concorrente eccezionale. Estremamente intelligente È stata una grande opportunità per sedersi accanto a lui durante le partite perché vede il gioco come me, in modo analitico”.

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