LA GENESI DELLA REGGIO BASKETBALL ACADEMY:PARLA LUIGI DI BERNARDO

Luigi Di Bernardo ha presentato, insieme a Gaetano, il sinergico progetto Reggio Basketball Academy. Tante novità e tante ambizioni con un’incognita importante, dove fare giocare la squadra senior che va ad unire Vis Reggio Calabria e Scuola di Basket Viola.

Ecco il podcast integrale dall’intervento su Rac Live

La sinergia – Nasce dalle chiacchiere che sono state fatte tra me e Gaetano Condello negli ultimi anni.

Tante volte abbiamo provato ad avvicinarci ma doveva arrivare il momento giusto.

Il momento di emergenza ci ha fatto riflettere per l’oggi e per il futuro e abbiamo pensato bene di unire le forze per affrontare il basket come noi lo immaginiamo.

Partiamo da un progetto comune di settore giovanile:l’unica strada percorribile per fare risultati.

Reggio Basketball Academy – I nomi Vis e Scuola di Basket Viola rimangono.

Le due scuole minibasket rimangono separate.

Verrà fatto un lavoro comune.

Dalla prima annata separabile i vari ragazzi verranno inseriti nell’Academy.

Stiamo parlando con i vari allenatori.

Vogliamo mantenere la struttura.

La nostra convinzione, senza nulla togliere alle altre società, abbiamo la fortuna di poter disporre dei migliori allenatori sulla piazza ed il 50% sono allenatori che lo fanno per professione.

Allenatori che pensano H24 al basket.

Siamo un’unica corporale di pallacanestro.

Abbiamo un parco allenatori di primissimo livello.

La mia foto al PalaBotteghelle da bambino? Indimenticabile perchè è la foto di quando Drazen Petrovic giocò a Reggio contro Massimo Mazzetto con la Jugoslavia.

Cavalieri – Ha un cuore enorme a forma di pallacanestro.

Quando arrivò alla Vis era infortunato e scalpitava per poter giocare.

E’ stato “uno spasso” continuo: in campo era strabiliante.

Faceva cose incredibili dal talento puro.

Fuori dal campo è sempre stato meraviglioso.

Con Gaetano Condello stiamo lavorando verso un progetto di affiliazioni e partnership: abbiamo parlato anche con Messina. Potrebbe essere uno dei primi baluardi di sinergia.

Andrete d’accordo – Mi sono “rotto le scatole” di questi discorsi. Io e Condello non siamo due pazzi.

Se ognuno di noi riesce a smussare i suoi angoli andrà tutto bene.

Abbiamo le stesse ambizioni e la stessa passione.

Gaetano. Ha delle competenze straordinarie.

Se qualcosa non andrà si troverà un compromesso con intelligenza.

I ricordi al minibasket alla Viola – Era il 1982.

Tra compagni di classe, o di Scout ci si coinvolgeva.

Io giocavo a Minibasket nella Viola e facevo coinvolgimento di compagnetti.

Giovanni Barilà – E’ fondamentale per il nostro progetto e le nostre ambizioni.

Dal punto di vista gestionale la C Gold ha dei costi inferiori o superiori all’under 18 d’Eccellenza?

Ha dei costi superiori, è un campionato senior.

Al momento, però, parlare di campionati, inclusa la Serie B è molto prematuro.

Bisogna capire il tipo di campionati che vorrà strutturare la Fip.

Si parla di una possibilità di fare 8 conference di Serie B per limitare gli spostamenti.

Conference regionali per l’Under 18 d’Eccellenza.

E’ tutto molto prematuro.

Capisco la rincorsa al titolo ma aspetterai un attimo.

Voglio capire se quest’anno zero della Fip sarà reale o no.

Che squadra senior sarà –  Parlando con Gaetano Condello l’ho sempre detto dal primo giorno.

L’esempio non deve essere un’invenzione.

L’idea esiste: è quella della Stella Azzurra.

Reclutamento, allenatori di qualità potenziando le strutture.

Da li 8 anni fa prendemmo Matteo Grande, erano già molto avanti. Quest’anno faranno la Serie A2. Perchè? Per valorizzare i loro giovani.

Alibegovic è passato da li, Moretti,Palumbo, idem ma sono solamente degli esempi.Quasi tutti sono passati da li.

Coach Tunno – Allenatore preparatissimo che sa lavorare con i giovani.

Quando si pensa a fare un lavoro giovanile sul territorio si pensa a lui: siamo consapevoli che è l’anima dei progetti in giallo-rosso e difficilmente si sposterà dalla corte di Salvatore Procopio.

Gli enti – dovrebbero aiutare le società che portano il nome di Reggio lontano dai confini regionali.

Organizzare un torneo internazionale a Reggio potrebbe essere meraviglioso.

Collaborazione con la Reggina – Il logo San Giorgio è amaranto ma c’è anche del nero-arancio della Scuola di Basket Viola.

Abbiamo pensato un mese per il nuovo nome.

Per una questione di rispetto nei confronti della Reggina Calcio, non abbiamo chiamato il progetto Reggina.

Abbiamo immaginato discorsi con loro ma ancora non abbiamo sviluppato contatti in questo senso.

Il sogno – Spero che ci venga riconosciuta la qualità che abbiamo in mente. Sentirmi dire bravo perchè avrò scelto le giuste sinergie, i migliori allenatori, e le famiglie di tanti ragazzini che ci vengono affidati nel loro percorso sportivo.

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