QUANDO MEZZA VIOLA RIUSCI’ A BATTERE IL DREAM TEAM

27 agosto 2004: quando mezza Viola riuscì a battere i mostri americani.

Ci avviciniamo al Mondiale cinese.

La competizione si preannuncia molto difficile per gli azzurri di Meo Sacchetti alle prese con diversi infortuni di rilievo.

Gli americani di Greg Popovich? Forse non sono così imbattibili considerati i forfait a raffica che hanno permeato l’estate cestistica.

Nell’epoca post Dream Team 92(quella di Magic,Jordan e Bird), però, gli accadimenti storici sono stati svariati.

Ricordate il 95 a 78 degli azzurri in amichevole contro gli americani con un super Basile sugli scudi.

Il 2004, però, non fu solo ed esclusivamente questo.

Iverson spedito a casa da Montecchia?

Manu Ginobili a forza 29? Si, è successo, è successo davvero.

Il 27 agosto 2004 ha probabilmente cambiato lo sport ed il modo di concepire la pallacanestro direttamente dalle Olimpiadi di Atene.

L’argentina con quattro violini all’attivo, Ginobili,Montecchia,Sconochini e Delfino riuscì a battere con forza e coraggio talenti del calibro di Tim Duncan, Allen Iverson, Amar’e Stoudemire, Dwyane Wade, Lamar Odom, Stephon Marbury e un giovanissimo LeBron James.

No, non è un fake, è tutto vero, è storia del basket e per certi versi storia nero-arancio.

 

 

Argentina-Stati Uniti 89-81 (43-38)

ARGENTINA: Sánchez 4, Ginóbili 29, Nocioni 13, Oberto 6, Wolkowyski 3, Montecchia 12, Herrmann 11, Fernández 1, Sconochini, Scola 10, Delfino. Coach: Rubén Magnano.

STATI UNITI: Marbury 18, Iverson 10, Jefferson 7, Odom 14, Duncan 10, Wade 2, Boozer 8, James 3, Marion 9, Stoudemire. Coach: Larry Brown.

 

ARBITRI: Vicente Bultó e Zoran Šutulović.

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