breaking news

SANTO LO GIUDICE:IL RICORDO DELLA FIP CALABRIA

26 novembre 2017 | di admin
SANTO LO GIUDICE:IL RICORDO DELLA FIP CALABRIA
Story
0
La nota federale è affidata al ricordo del Presidente Cia Giovanni Santucci:"Santo è stato un amico, allenatore e padre straordinario".  
La nota Fip Calabria
Le partite del basket di Calabria della domenica inizieranno con un dovuto minuto dedicato al ricordo di un allenatore che tanto ha dato al basket regionale.
Si è spento Santo Lo Giudice, storico allenatore della Basket Reggio, dell’Olympia femminile e della sua seconda maglia: la Uisp Tremulini ma anche giocatore della prima Viola in bianco e nero.
Il Presidente del Comitato Regionale, Paolo Surace, i consiglieri Valerio Chinè, Francesco Franco Basile Rognetta, Claudia Soppelsa e Massimo Serrao porgono le più sentite condoglianze alla famiglia.
Il nostro personale ricordo di una persona affettuosa e positiva è del Presidente del Comitato Italiano arbitri regionale, Giovanni Santucci suo allievo nei primi passi del basket giocato: "Sicuramente il basket calabrese ma soprattutto reggino con oggi perde uno dei simboli e pionieri del basket detto minor. Prima giocatore della Viola e poi allenatore di piccoli club reggini che adesso non esistono più. Ma lui con il suo carisma ed il modo simpatico è riuscito a coinvolgere tanti ragazzi ed amare questo sport. Con la perdita di Santo Lo Giudice viene a mancare oltre che un grande uomo, sempre disponibile ad ogni nostra richiesta, il vero promotore del basket dilettantistico calabrese, non ci sono episodi dove non compare il suo nome.
Ricordo che avevo 17 anni quando da Bagnara venni a giocare alla Basket Reggio del presidente Malavenda con Santino vice allenatore e responsabile del settore giovanile. Fu proprio lui a prendermi sotto le sue ali protettive, fu un padre e poi un amico, mi volle bene come fossi suo figlio e da allora capii che per lui i suoi giocatori erano considerati come dei figli.
Lo ricordo per la sua animosità quando giocavamo perché non voleva mai perdere ma alla fine rimaneva in lui la grande sportività. Oggi si piange la sua perdita ma io lo saluto come piaceva a lui ed ho sempre fatto ogni qualvolta ci vedevamo: "Ciao COACH" r.i.p."
Bookmark and Share

Comments are closed.

Show Buttons
Hide Buttons