UN PENSIERO PER COACH GERI:GIOVANNI BENEDETTO

L’allenatore reggino, protagonista negli anni d’oro e nell’ultimo decennio in nero-arancio ha voluto ricordare il Coach Benemerito con un bellissimo pensiero

Il pensiero di Giovanni Benedetto

Un pensiero per Nuccio:

Nuccio Geri, è ovvio dirlo, lo conosco da sempre.

Allenava quando ero ancora bambino.

Allenava quando sono diventato un po più adulto.

Allenava quando sono diventato vecchio.

Possiamo dire che è uno di quelli che la pallacanestro a Reggio l’ha fatta nascere, ha fatto in modo che crescesse il più possibile.

Ha fatto tante minors, la femminile, tante esperienze ma è stato uno dei punti fondamentali per far si che il basket diventasse a Reggio Calabria uno degli sport preferiti.

L’ha fatta a tutti i livelli ed è riuscito a fare innamorare tantissime persone di uno sport divenuto una passione, un passatempo o un lavoro per ognuno di noi.

Mi piace ricordarlo in un’altra occasione.

Il mio pensiero riguarda l’altra veste, non quella di allenatore ma quella di semplice amico che amava passeggiare per la strada principale della nostra città in compagnia della moglie.

Un uomo normale che aveva una famiglia che oggi sta attraversando, senza dubbio, un momento difficile e duro.

Il mio pensiero va a loro.

Lo voglio ricordare come Marito e padre di famiglia:il mio pensiero di incontrarlo nella mia città.

Il mio tempo cittadino dedicato a mia madre incontrava, molto spesso Nuccio e la signora Caterina sul Corso Garibaldi.

Durante il tragitto, sempre lo stesso, lo incontravo ed ho voglia di ricordarlo tra sorrisi e ricordi.

Il garbo, la cortesia e la sua gentilezza che lo hanno sempre contraddistinto rimarrà sempre con me:una persona appassionata di basket, uomo di sport ma marito e padre importante e di valore che oggi manca a tutti.

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