UNA DISINTOSSICAZIONE DA… VIOLA

Tre realtà e mezzo hanno avviato nuove esperienze ricordando il nero-arancio. Ma è la strada corretta?

Una disintossicazione “Viola”.

Mentre a Reggio Calabria spopola solamente la Reggina Calcio, squadra che ha optato per la scelta di due veterani dai trascorsi in Serie A come Denis e Reginaldo come coppia d’attacco, nell’ambiente cestistico regna il silenzio.

Larga parte dei tifosi della Viola sono diventati esclusivamente tifosi amaranto.

Tanti altri, vivono di ricordi, sperando che la scelta dei veterani in attacco sia completamente differente dall’esito della terribile stagione Bermè nel basket, annata agonistica che vide giungere in riva allo stretto vecchie glorie del basket italiano in casa nero-arancio.

La speranza della polisportiva marchiata Gallo non si è mai concretizzata lasciando a bocca asciutta l’ambiente cestistico cittadino e monopolizzando lo sport reggino.

Cosa succede nel basket? Poche ufficializzazioni, pochi proclami, pochi annunci e la voglia di ripartire a piccoli passi da campionati amatoriali.

Piccoli passi si, divisi in tre progetti diversi ed a se stanti partecipanti, però, al medesimo campionato dove militano già le collaudate e convincenti società reggine, attive in ambito giovanile Lumaka e Vis.

Il mondo nero-arancio è diviso tra Pallacanestro Viola, Cestistica Viola e Scuola di Basket Viola.

Non dimentichiamoci della Reghion, gruppo che ha registrato il sostegno concreto e sugli spalti dei Total Kaos, storico collettivo di tifosi nero-arancio per decenni che ha partecipato e vinto il campionato di Csi Free.

Le squadre partecipanti ai campionati federali hanno optato per l’adesione al campionato di C Silver regionale.

La Pallacanestro Viola usufruisce della fattiva collaborazione del Supporters Trust, iniziativa nata tra le intemperie della passata stagione in nero-arancio dell’ormai defunta Viola Reggio Calabria. Ha già fatto scelte ben precise in ambito di roster (quattro i senior firmati) e si avvale della collaborazione di Giuse Barrile.

La Cestistica Viola ha aderito al campionato di C Silver ma sembra poco propensa per costruire super squadre. Sta lavorando alla costruzione di una base societaria solida e presenterà il progetto l più presto.

La Scuola di Basket Viola,invece, raggruppa tutti gli atleti del settore giovanile nero-arancio e dovrebbe comporre un roster ultra giovane.

Sommando gli ipotetici tre budget dei team non si sarebbe raggiunto neanche un quinto del budget totale per partecipare ad una Serie B quindi, al momento, è inutile fare voli pindarici.

Il momento è propizio per favorire ripartente giovanili, senza guardare al risultato ma per trovare forze nuove, nuovi dirigenti ed appassionati e navigare con i piedi ben saldi per terra dopo i capitomboli, dolorosi e mortificanti delle ultime stagioni.

Il campionato di C? Al momento dovrebbe vincerlo la Centro Basket Catanzaro forte di un imprenditore con la I maiuscola come Renato Mastria pronto ad investire in ogni ambito della palla a spicchi.

Nel frattempo, a mezzo social, si sono espressi i rappresentanti delle famiglie nero-arancio.

 

Leggete qui

 

La VIOLA è questa non esistono altre Viola…..non è importante crearne altre….1…..2…3……Viole……l’unico modo per riportare in vita la vera Viola sarà riunirsi tutti sotto gli stessi colori……non esiste altro modo……la Viola sarà viva quanto Reggio si innamorerà nuovamente dei colori Neroarancio! P.S. Unica condizione necessaria: nessuno dovrà sentirla propria, perché la VIOLA è di tutti!

 

Ognuno giustamente è libero di fare le proprie scelte ed avere idee differenti…..ma l’unica condizioni che accomuna i tifosi neroarancio è l’amore per la Viola…..su questo va costruito il futuro………tutto il resto può portare a strade differenti e potrebbe non riportare la Viola dove merita di stare!

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