2014 e lo scudetto di Valerio Costa

Vincere uno scudetto per un reggino? Fin’ora,nel basket è stato possibile,partendo dalla nostra città ai

ragazzi di Gaetano Gebbia nel 1995(nel 2015 si festeggerà il ventennio) nella categoria cadetti(in quel roster giocavano Andrea Cattani,Seby Grasso,Alfonso Ielasi,Vincenzo Calafiore,Francesco Strano,Tonino Favano,Fabio Falcomatà,Claudio Ciampi ecc).

Oggi,per vincere bisogna volare via attendendo una ripartenza delle società di casa nostra assolutamente indietro rispetto ad una concorrenza che lavora nell’eccellenza da tanti anni,ha impianti,allenatori qualificati e società dietro le spalle importanti che sanno come investire sui settori giovanili.

Vincere lontano da Reggio sta diventando un abitudine: gli esempi di Carla Talarico a Cervia nell’Under 19 di qualche anno fa, Valerio Costa con la canotta dell’Assigeco poco meno di un mese fa nell’Under 19 ed la festa di Giovanna Smorto ne sono l’esempio lampante.

l play reggino sale sul tetto d’Italia nel campionato Under 19 con Casalpusterlengo

Una soddisfazione incredibile.

L’Assigeco Casalpusterlengo vince il campionato nazionale Under 19 ripetendosi dopo le grandi gesta vissute dal super gruppo che spiccò il volo verso i piani altissimi del basket mondiale grazie al lancio di atleti come Danilo Gallinari e Pietro Aradori.

E’ una vittoria reggina ed anche calabrese.

Valerio Costa, regista nato e cresciuto nella Nuova Jolly Reggio Calabria corona il suo sogno al primo anno lontano da casa vincendo il titolo italiano accanto a quello che, nei primi mesi di Gennaio è diventato un nuovo atleta della Viola, Marco Spissu Match winner della finalissima Under 19.

Il merito del CasalP è da dividere a pieno con la società Nuova Jolly di Romana Pirillo, società che ha lanciato il piccolo Valerio in Dnc nella passata stagione sotto la guida di Coach Antonio Barbuto.

Onore a Valerio Costa, ragazzo semplice, umile, grande lavoratore dotato di un talento innato che lo propone in pole position per il mondiale di Dubai in programma nella prossima estate dopo aver brillato e conquistato sul campo la qualificazione proprio nella scorsa estate.

L’auspicio è che dalla Calabria possano sbocciare altri nuovi Valerio Costa, l’auspicio più grande è che anche i team calabresi possano riuscire a strutturarsi per partecipare ai campionati d’elite del basket italiano, terreni sconosciuti da tanti, troppi anni per le selezioni della nostra regione.

CasalP vince una partita combattutissima anche grazie al contributo del play reggino battendo la resistenza di una forte e competitiva Venezia che, nel quarto di finale aveva battuto al fulmicotone la Stella Azzurra dove ha militato un altro figlio di Reggio Calabria,Antonio Smorto.

Il successo di Casalpusterlengo esalta,in qualche maniera, anche il lavoro svolto dalla Viola Reggio Calabria 2013-14 di Coach Ponticiello che ha conquistato il premio Under anche a cospetto di un team, proprio come CasalP strutturato per volare sul tetto d’Italia e con giocatori pronti e competitivi come il forte Vencato e non solo.

Il percorso del regista reggino sta continuando in Lega Gold proprio con CasalP accanto ad una ricca e bella esperienza azzurra, da regista titolare al Mondiale di Dubai.

Cosa serve, dunque ad un giovane reggino per vincere un titolo italiano? Innanzitutto trasferirsi, subito dopo lavorare duro e crederci sempre.

Complimenti piccolo grande Valerio.

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