2014: una luce in fondo al tunnel

Un anno importantissimo per il basket calabrese.

Su Reggio Calabria, per combattere il fenomeno della decrescita esponenziale del numero dei tesserati, si lavora guardando al futuro strutturando le società grazie, soprattutto ad investimenti legati all’impiantistica.

Le società si rimboccano le maniche, non investono più su rimborsi ai giocatori o allenatori professionisti ma preferiscono tirare la cinghia puntando su investimenti nel lungo periodo.

Non è così, chiaramente per la Viola che di allenatori professionisti e di giocatori, sia in prima squadra che nel settore giovanile ne ha tanti: la massima espressione del basket calabrese sul finire dell’anno 2014 riesce finalmente ad ottenere la concessione del Centro Viola di Modena(di proprietà della Provincia) che, una bella fetta di concessione del PalaCalafiore dopo una lunga lotta per l’agibilità vinta con coraggio, merito e pazienza(è stato fondamentale il ruolo dell’Ing.Francesco Franco – Responsabile Task Force Nero-arancio).

Le concessioni non finiscono qui.

Un pool di associazioni ed enti lavora verso la riapertura del PalaColor di Pellaro, la Lumaka Reggio Calabria coordinata dall’ex gloria del basket in nero-arancio Lucio Laganà prende in gestione, dopo averlo praticamente messo in piedi il nuovo Palazzetto dell’Ibico di Santa Caterina.

La Federbasket calabrese risponde presente, con coraggio gestendo due palestre fulcro del basket giovanile e delle “minors”:la Palestra di Archi ed il vetusto Scatolone.

Risponde alzando la mano anche il Csi, Centro Sportivo Italiano che inizia a gestire il Palazzetto di Gallina.

I primi a seguire questo percorso sono i dirigenti della Vis Reggio che continuano il loro impegno verso il PalaBotteghelle, completamente trasformato rispetto all’anno prima(è stata abbattuta anche la tribuna lato mare) con due campi attivi(diventeranno tre) ma ancora alla ricerca dell’ufficiale agibilità.

Da queste strutture si potrà ripartire verso un basket sempre più costoso da gestire ed organizzare:un vero e proprio sport d’elite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons