2g: Tu chiamale se vuoi Emozioni

 

 

Intensità, passione, voglia di vincere: tutto in quarantacinque minuti.

Si è giocato uno spot bellissimo per la pallacanestro al Centro Viola di Modena.

Il maestro supera l’allievo: coach Iracà batte, contro pronostico, il suo amico D’Agostino, allenatore che ha mosso i primi passi alla Viola nello splendido gruppo 1983 della Viola Reggio Calabria (in quel gruppo giocavano tanti atleti che ancora militano nei campionati di tutta Italia).

Partiamo dai roster: la Scuola di Basket conferma una nuova linfa tutta forestiera; reclutamento “a go go”, con i reggini che non si riescono a contare sulle dita di una mano.

La Botteghelle, invece, paga, a caro prezzo, l’assenza di tre pedine del quintetto base: il forte play Francesco Catanoso ed i due talentuosi esterni Brandon Viglianisi e Kevin Pandolfi.

Quintetti: coach Iracà schiera Russo da Gioia Tauro in regia, Brilli dalla Campania, Sindoni da Milazzo via Argentina e Luzza da Rosarno negli spot di due, tre e quattro con l’italo-moldavo Victor Osmatescu da centro.

La Botteghelle risponde con ben cinque ex: il capitano Pensabene in regia (lui era uno dei protagonisti del gruppo ’83), Labate e La Russa esterni con Santo Vazzana affiancato a Cuzzola sotto canestro.

Partita vibrante, fin da subito: la Viola parte dirompente con un tonico 6-0.

La Botteghelle recupera con un parziale di 16 a 4 assolutamente devastante.

Tutto finito? Assolutamente no.

Il reggino Franzò si prende poi sulle spalle la causa nero-arancio e firma otto punti in sequenza.

Le squadre giocano con grinta e passione lottando pallone dopo pallone. Tantissime le stoppate del giovane gruppo Viola, atleticamente perfetti.

La Botteghelle è tenuta a galla da un Fabio Cilione generosissimo: un paragone calcistico ci porterebbe a paragonarlo ad una sorta di “Javier Zanetti del Basket”.

Presente su ogni pallone, dirompente in attacco all’interno di una delle sue più belle partite di sempre.

La sua energia, però, sembra non bastare: due bombe di Scalone e la tripla di Francesco Russo firmano il più nove Viola.

A questo punto sembra fatta ma l’esperienza della Botteghelle ed una tripla infinita di Pensabene riaprono il match.

Nel convulso finale, una palla persa dei bianco-blu sembra scrivere la parola fine alla gara: lo stesso pallone, però, arriva ancor più rocambolescamente nelle mani di Davide Cuzzola che, a due secondi dalla fine, ha l’abilità di segnare e subire fallo trasformando il meno tre in pareggio ed overtime.

Nel supplementare gli ospiti partono alla grande con due triple: Pensabene e Vazzana sembrano più che determinati.

La Viola, però, pesca il “Jolly”. Domenico Latella si erge ad Mvp: tre giocate di lusso per il talento classe 1996 scrivono la parola fine ad un match più che entusiasmante.

Scuola di Basket Viola-Botteghelle Basket 91-89 Dts

(16-15,47-38,65-59,81-81)

Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà 4, Russo 13, De Stefano ne, Antonicelli 4, Franzò 15, Brilli 9, Frazzetto

2, Sindoni 7, Scalone 10, Luzza 2, Omatescu(k), Latella 23. All.: Pasquale Iracà, Assistente: Francesco Barilla

Botteghelle Basket: Cuzzola 15, Pensabene 11, Labate 5, Totino ne, Vazzana 15, Quattrone 11, Cilione

23, Barreca, Larussa 6, Panzera. All.: Seby D’Agostino, Assistente: Giuseppe Polimeni

Arbitri: Calautti di Locri e Riggio di Siderno

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