31 ANNI FA,L’ARRIVO IN ITALIA DI GABRIEL,HUGO E JORGE

Probabilmente da qui, nacque l’asse tra Reggio Calabria e l’Argentina, oggi più che mai unito.

Un viaggio intrigante, complicato ma con una scuola di Basket, quella della Cestistica, pronta ad accogliere tre giovani argentini, ancora oggi, nella mente e nei ricordi di tutti gli sportivi.

Ecco cosa scrisse nel 2014 Jorge Rifatti

Oggi si compiono 25 anni del lungo viaggio che ha cambiato per sempre la mia vita. Insieme a Hugo e Gabriel De Simone siamo saliti per la prima volta sul pulmino Opel della Violareggiocalabria guidato da Gianni Tripodi. 4 ore per attraversare la Via Marina Alta e arrivare in albergo! 

Non avevo idea di dove fosse, solo che Reggio Calabria fosse una città fra il mare e le montagne e che fosse una zona sismica… Sono stato fortunato, ho trovato una città e un ambiente che mi hanno accolto come un figlio, un fratello, un amico…  Ho avuto i migliori compagni di squadra, allenatori, dirigenti e tifosi che mai potrei avuto imaginare. Oggi dopo 25 anni posso dire che avete ancora tutti un posto nel mio cuore! Poi Trapani, una parentesi breve ma intensa, e di nuovo la fortuna di trovare gente speciale che mi ha aiutato tanto in un momento difficile. Catanzaro, una esperienza unica per il gruppo di amici che si era formato e per il bel risultati ottenuti. Per finire a Sassari, città che mi ha dato una splendida moglie e un paio di amici, che come lei, mi sopportano da quasi 15 anni! La lista dei ringraziamenti sarebbe davvero infinita, perciò faccio solo il nome di Gaetano Gebbia che è il “colpevole” di tutto ciò! Grazie davvero a tutti per questi fantastici 25 anni!

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