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3X3 di Riccione dal sapore di Calabria: bronzo per Lorenzo Zampogna, protagoniste le “Polarette”, e oggi tocca ai “Tre Moschettieri”

Riccione – Le finali nazionali del basket 3X3 continuano a regalare emozioni sulla riviera romagnola, e la Calabria, dopo grandi tappe Regionalei, Ntc su tutte, è protagonista assoluta con i suoi talenti. Dopo i brillanti risultati già conseguiti, l’attenzione si sposta oggi sulla categoria Under 16 maschile, dove scende in campo la rappresentativa calabrese pronta a lasciare il segno.

 

Oggi, In campo per la Calabria i giovani atleti Irakli Giorbelize, Fuhad Hamzat, Emanuele Pensabene e Lorenzo Ripepi, un quartetto che si presenta con il nome evocativo e combattivo dei “Tre Moschettieri”. Un nome che non è certo casuale: questi ragazzi intendono scendere in campo con lo spirito di chi è pronto a lottare insieme, con coraggio e determinazione, contro avversari agguerriti da tutta Italia.

3X3 di Riccione dal sapore di Calabria: bronzo per Lorenzo Zampogna, protagoniste le “Polarette”, e oggi tocca ai “Tre Moschettieri” 

I reggini di seconda generazione? Nei giorni scorsi, grande protagonista era stato il quartetto composto da Samuele Pugi, Alessandro Longo, Diego Giroldini e dal giovanissimo reggino Lorenzo Zampogna, che ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria regina ma da Reggio, l’altra Reggio, Reggio Emilia. Un piazzamento di assoluto rilievo, frutto di un torneo disputato ad altissimi livelli, con il gruppo che ha dimostrato intesa, fisicità e qualità tecniche fuori dal comune, cedendo solo alle due formazioni che si sono poi giocate il titolo. Quella di Lorenzo Zampogna è una storia che merita di essere raccontata con particolare attenzione, perché il cognome che porta sulle spalle è uno dei più illustri del basket calabrese e nazionale. Lorenzo è il fratello minore di casa Zampogna, una dinastia che affonda le radici nei parquet più prestigiosi. Il papà Stefano Zampogna è stata una vera e propria gloria del basket italiano, passato dalla Effe e dalla Viola Reggio Calabria in Serie A, lasciando un segno indelebile nella storia del campionato di vertice. E le orme del padre sono state seguite con dedizione anche dal fratello maggiore Alfonso Zampogna, nuovo regista dell’Orlandina in B1 e proprio in questi giorni fresco di titolo europeo universitario conquistato con il Cus Bologna. Lorenzo, cresciuto cestisticamente a Reggio Emilia dove la famiglia si è trasferita da anni, ha intrapreso un percorso simil-Kobe, lontano da casa ma con lo sguardo sempre rivolto alle origini e al modello paterno.

Tornando alla Calabria:il racconto delle finali nazionali non si ferma qui. Grandi soddisfazioni sono arrivate anche dalla categoria Under 16 femminile, dove le rappresentanti calabresi hanno onorato al meglio il proprio territorio. Le ragazze della “Polare” –da casa Lumaka, Maristella Catone, Bintou Conate, Nicole Goso, recente acquisto del San Matteo di Messina e Annalisa Maghlaperidze – hanno disputato un torneo di altissimo livello, mettendo in mostra grinta, talento e una determinazione che ha conquistato il pubblico e gli addetti ai lavori. Un’esperienza preziosa per queste giovani atlete, che hanno dimostrato come il basket femminile calabrese abbia tutte le carte in regola per competere con le migliori realtà nazionali.

Non sono mancate le emozioni neppure nella categoria Under 14 maschile, dove i giovani talenti Gianluca Amendolia, Giuseppe Cucè e Marcello Plutino, in squadra con il simpatico e combattivo trio “Vorrei ma non stoppo”, hanno dato vita a prestazioni coraggiose e generose.

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