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4° MEMORIAL FRANK REPACI: UNA NOTTE MAGICA A CAMPO CALABRO

Campo Calabro –Quarta edizione del Memorial Frank Repaci, un evento che ha superato ogni più rosea aspettativa, trasformando una semplice serata sportiva in un autentico inno alla vita, all’amicizia e alla passione per la palla a spicchi.

Il successo di questa edizione porta indelebili firme: quella della famiglia Repaci, che con amore e dedizione continua a mantenere vivo il ricordo di Frank, e quella instancabile dei volontari della Congrega di Sant’Antonio di Padova. Un ringraziamento speciale va a loro, veri e propri angeli custodi della manifestazione, che con tempestività e abnegazione sono riusciti a riparare il canestro scardinato da una schiacciata devastante del talentuoso Peppe Idone(uomo mercato tra B e C), garantendo così cinque ore di divertimento no-stop per tutti i partecipanti. Una manutenzione straordinaria che ha permesso alla festa di non fermarsi mai.

La serata, dopo l’esibizione del minibasket che ha scaldato i cuori e i muscoli, è entrata nel vivo con un crescendo di emozioni. L’apice della tensione e della tecnica si è toccato a notte fonda con la gara di tiro da tre punti, trionfalmente vinta dal reggino Emanuele Pensabene, che festeggia alla grande il suo compleanno, con un eccellente punteggio di 6/10 si è aggiudicato il titolo di miglior realizzatore dalla lunga distanza. Un vero show sotto le stelle che ha incantato la platea.

Ma è stato il torneo 3vs3 a rappresentare l’acme assoluto della manifestazione.  Le nove squadre iscritte, reduci da un triangolare serrato e da una fase successiva a eliminazione diretta, hanno disputato partite di 10 minuti ciascuna in un’atmosfera di autentico fair-play. Il numeroso e competente pubblico ha potuto apprezzare giocate di altissimo livello, applaudendo con calore ogni azione degna di nota.

Al termine di una battaglia sportiva combattuta con lealtà, a trionfare è stato il team degli “Squagghiati” (Idone P., Polimeni S., Repaci A., Liberatori M.), che in una finale mozzafiato ha superato i temibili “I Biondi” (Iannó G., Pensabene E., Rizzo F.). Un podio che sa di gloria e di rivincita.

Menzione d’onore per le semifinali, che hanno visto fermarsi ai cancelli dell’ultimo atto i “Mister” (Festa E., Siclari G., Sorrentino A., Meduri D.) e i “Tira e Prega” (Calogero G., Oleksiuk V., Pristeri S.), entrambi autori di un percorso encomiabile.

 

Chiudono la classifica, a pari merito al quarto posto, le altre formazioni che hanno reso grande questo Memorial: “The Tigers” (Giordano S., Pugliesi A., La Camera I., Pirrone E.), “Mozzo Basket” (Verduci G., Rao D., Lucá V.), “A.C. Picchia” (Riolo A., Mordá P., Sassi E.), i “Pantellas” (Corsaro F.sca, Macalello E., Wabir S., Cappelo A.) e gli irriverenti “Partizan Degrado” (Nava C., Demme D., Chirico G., Ferrara G.).

Con il sapore della vittoria e la commozione per un ricordo che vive e pulsa, il 4° Memorial Frank Repaci si chiude con un bilancio più che positivo. Ancora una volta, lo sport si è dimostrato il collante perfetto per una comunità che non dimentica e che sa trasformare il dolore in gioia, il ricordo in spettacolo. Appuntamento al prossimo anno, perché “Where the memory is over all and all is one”, il basket è e resterà sempre il re del campo, ovviamente con il motore trainante di casa Campo Calabro Redhawks.

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