Vent’anni di passione e basket: il Nuovo Basket Soccorso ha festeggiato al campetto Dascola
Ventesimo anniversario del Nuovo Basket Soccorso è realtà: l’appuntamento, precedentemente rinviato per pioggia, si è giocato al Campo polivalente “D. Dascola”, in via Sila, dietro la chiesa del Soccorso, dove la società ha spento le sue venti candeline insieme a tifosi, ragazzi e a chi ha scritto pagine importanti della sua storia.
Il Campo Dascola non è un luogo qualunque. Recentemente oggetto di un imponente restyling strutturale, sostenuto interamente dai giovani soccorsini, rappresenta il cuore pulsante di questa avventura sportiva e umana. È il simbolo di una comunità che non si è mai arresa, che ha creduto nel valore dello sport come strumento di crescita e di aggregazione, e che ancora oggi continua a investire nelle nuove generazioni.
La storia del Nuovo Basket Soccorso è anche, e soprattutto, la storia di giocatori che indossando la canotta arancio-azzurro hanno saputo lasciare il segno. Tra i tanti, spiccano i nomi di Fabio Schiavone, Michele Chiappalone, Paolo Strati, Peppe Dascola e Aldo Albanese, talenti cresciuti nel vivaio soccorsino e poi divenuti punti di riferimento del movimento cestistico locale. Insieme a loro,il Dottore Vincenzo Tripodi, già Coach del Club, molti altri atleti hanno contribuito a costruire l’identità vincente e combattiva della squadra, quella grinta che ha reso il NBS una realtà riconoscibile e rispettata nel panorama del basket giovanile e senior.
Dal campetto sono passati a salutare ex atleti dell’NBS di diverse epoche. Tra i presenti, volti storici come Pasquale Cuzzola e Andrea Turiano dall’Australia, ma anche protagonisti più recenti come Daniele Nato, Cristian Vigo, Giovanni Staropoli, Francesco Manguso, Filippo Altomonte, Andrea Saieva e tanti altri. Un abbraccio ideale tra generazioni che hanno contribuito a scrivere la storia della società davanti agli occhi attenti di protagonisti in panchina come Basilio Longo, Riccardo Pusateri e non solo.
Nel quadro della manifestazione, il club ha donato alla Chiesa del Soccorso un defibrillatore con tanto di teca contenitrice. La consegna è avvenuta a metà pomeriggio, a testimonianza dell’attenzione della società verso la sicurezza e il bene della comunità.
Per celebrare i vent’anni di attività, è stato organizzato un torneo esordienti che ha visto la partecipazione delle società amiche come l’Eutimo Locri di Lucia Rossi, Basket Rosarno del Presidente Mimmo Rizzo e Kleos Lazzaro con Paolo Polimeni e Tonino Viglianisi alla guida. A trionfare è stata la Kleos Lazzaro, che ha vinto tutte le partite disputate. Ma il vero spirito della giornata è stato un altro: i premi sono stati infatti uguali per tutti i partecipanti.
Oltre alle coppe, a tutti i bambini che hanno preso parte al torneo è stata donata una borraccia, un gesto simbolico per combattere lo spreco di plastica e promuovere una maggiore attenzione all’ambiente.
Un compleanno speciale, che guarda al futuro senza dimenticare le radici.



