Serie B Interregionale

GELA DA SOLA IN VETTA, SVINCOLATI BLOCCA CATANZARO,SARNO BATTE BARCELLONA

L’Angri Pallacanestro esce sconfitta in maniera netta 63-80 contro la Faam Matese, in una giornata da dimenticare per la squadra di coach Chiavazzo, mai realmente in partita contro un avversario che non ha praticamente sbagliato nulla e che ritrovava per l’occasione il condottiero Gutierrez. Gli ospiti partono a spron battuto con le bombe di Gutierrez e Jasarevic (0-9) e chiudono il primo quarto sul +15 (14-29), con Angri imprecisa e incapace di reagire. Nel secondo periodo la Matese allunga fino al 24-51, andando all’intervallo sul 32-53. I viaggianti non arretrano nemmeno nella ripresa (42-65, 52-72 al 30′), respingendo ogni tentativo di rimonta dei Condor. Nell’ultimo periodo il ritmo cala vistosamente e Angri non riesce mai seriamente a dare una scossa all’incontro, con il quinto fallo di Gallo e l’espulsione di Zustovich che indirizzano definitivamente la sfida. Per Angri doppie cifre per Milojevic (15), Granata (13) e Zustovich (11), con Arnaut a quota 9 e Izzo 8. Per la Matese decisivi De Ninno (14), Gutierrez e Razzi (12 ciascuno), Cessel (11) e Brescianini (10).

L’Air Basket ItalianGas Termoli esce sconfitta 80-86 contro il Gela Basket, al termine di una gara in cui i molisani pagano a caro prezzo un avvio troppo complicato, nonostante una rimonta da applausi nell’ultimo quarto. Il Gela entra in campo con maggiore aggressività, impone il proprio ritmo e chiude il primo quarto sul 15-25, allungando poi all’intervallo sul 33-51. Al rientro dagli spogliatoi Termoli cerca nuove energie e il terzo periodo si chiude in equilibrio (18-18), preparando l’assalto finale. Nell’ultima frazione i padroni di casa tirano fuori orgoglio e carattere con un parziale di 29-17 che riaccende le speranze, trascinati da Papa Sow (16 punti, miglior realizzatore), Rupil (14), Grimaldi (11) e Pavicevic. Il tempo però non basta: il Gela resiste e porta a casa una vittoria meritata e resta clamorosamente, ma con merito in vetta. Capitan Provenzani e compagni giocano un’altra grande gara, imponendosi per gran parte del match salvo poi soffrire nell’ultimo quarto, dove fanno la differenza le triple del giovane Boschiroli e di Daunys.

La Virtus Sarno batte la capolista Barcellona Basket 64-57 in una grande partita, imponendosi con autorità per tre quarti prima di gestire nel finale. I padroni di casa partono fortissimo e chiudono il primo quarto avanti 16-8, poi allungano nel secondo periodo (22-17) andando all’intervallo in controllo. Nel terzo quarto Sarno mantiene il margine (17-15), mentre nell’ultima frazione Barcellona prova la rimonta con un parziale di 6-17, senza però riuscire a completarla. Protagonisti per la Virtus Moccia con 16 punti e Raupys con 15, ben supportati da Puca (8), Matrone (7). Per Barcellona, nonostante la sconfitta, si distinguono Gigliotti con 22 punti e Caiazza con 15, ma non bastano alla capolista per evitare il ko.

 

La SuperConveniente Virtus Ragusa conquista la prima vittoria in trasferta espugnando Rende 70-107 nella quarta giornata del campionato di Serie B Interregionale, girone F, dopo una gara controllata dal secondo quarto, con un attacco brillante (12/22 nelle triple) e sei uomini in doppia cifra. Secondo successo consecutivo dopo quello infrasettimanale su Marigliano, con dominio anche a rimbalzo (44-24). Coach Recupido risparmia Fabi, reduce da un problema alla caviglia, e schiera un quintetto più “piccolo” con Orrego e Lanzi in cabina di regia. Dopo un primo quarto equilibrato (17-19), Ragusa accelera nel secondo con un break di 9-0 firmato Tumino e Lanzi (17-28 al 13′), volando all’intervallo sul 28-43. Nella ripresa la Virtus trova in Andrea Sorrentino tre triple in sequenza per il 45-69 al 26′, chiudendo il terzo quarto sul 49-75 grazie a una frazione stellare da 32 punti. Nell’ultima frazione gestisce con lucidità, toccando il +30 con la schiacciata surreale di Vijber su rimbalzo d’attacco (58-91). Protagonisti Bandiera (20 punti), Lanzi e Vijber (16 ciascuno), con Piscetta, Orrego e Porcu a dare risposte dalla panchina. Rende seghnala, la ruvida prestazione degli ospiti, in particolare di Peterson e dello straniero Joel Vijber, protagonisti di interventi duri e di comportamenti poco sportivi; la direzione di gara,afferma il club affidata ai signori Barbagallo di Acireale e Filesi di Ragusa, non ha assicurato la necessaria tutela ai giocatori di casa, contribuendo a far salire il nervosismo in campo. 

La Pallacanestro Sora conquista una preziosa vittoria in trasferta superando la Promobasket Marigliano 55-63, al termine di una gara tutt’altro che adatta ai deboli di cuore. Ancora priva di Ausiello e Callara, la formazione bianconera affronta una partita non particolarmente ricca di contenuti tecnici, ma combattuta ed emozionante fino alla sirena finale. Sora prova più volte a prendere il largo (15-13 al 10′, 26-24 all’intervallo), costruendo margini che sembrano poter indirizzare la gara, ma Marigliano non molla mai la presa e trova puntualmente la forza di ricucire lo strappo, mantenendo il confronto aperto fino agli ultimi possessi. I bianconeri riescono comunque a conservare lucidità nei momenti decisivi, respingendo i tentativi di rimonta dei padroni di casa e chiudendo sul 63-55 con un ultimo quarto da 22-19. Sugli scudi Zorat, autore di 22 punti, e De Pippo con 18.

Pazzesca impresa casalinga: seconda vittoria in campionato per gli svincolati di coach Priulla, che bloccano una delle candidate al successo finale

Impresa casalinga di quelle che restano nella memoria. Gli svincolati di coach Priulla conquistano la seconda vittoria stagionale in campionato superando 67-62 il Catanzaro dell’ex Battaglia, una delle squadre candidate al successo finale, al termine di una gara combattuta e decisa nei possessi finali. I parziali raccontano di un match dall’andamento altalenante: dopo un avvio favorevole agli ospiti (15-21), i locali reagiscono nel secondo quarto con un parziale di 20-13 che li manda avanti all’intervallo. Il terzo periodo è equilibrato (14-15), poi nell’ultima frazione la squadra di Priulla trova la spinta decisiva (18-13) per chiudere sul 67-62. Protagonisti assoluti per i sorprendenti locali Simonis con 21 punti, Paoli con 13 e Kebe con 11, autori delle giocate decisive nei momenti chiave del confronto. Per il Catanzaro non bastano i 19 punti dell’ex Battaglia né i 14 di Canestrari, con gli ospiti costretti a inchinarsi di fronte alla determinazione e allo spirito di squadra dei padroni di casa. Una vittoria di grande prestigio per gli svincolati di coach Priulla, capaci di bloccare una delle favorite del campionato con una prova di carattere, intensità e lucidità nei finali punto a punto

 

Classifica

Gela 8

Barcellona 6

Catanzaro 6

Sarno 6

Benevento 4

Angri 4

Termoli 4

Messina 4

Ragusa 4

Sora 4

Svincolati 4

Matese 2

Rende 0

Marigliano 0

 

4 Giornata

Benevento-Basket School 83-76

Angri-Matese 63-80

Termoli-Gela 80-86

Sarno-Barcellona 64-57

Rende-Ragusa 70-107

Marigliano-Sora 55-63

Svincolati-Catanzaro 67-62

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