A CROTONE, PERSONE ONESTE, PARLA ERIKA CARBONE

“Chi parla oggi ha forse dimenticato quanto avvenuto nel recente passato sulla gestione dell impiantistica sportiva”. Il padre Egidio è stato il pilastro assoluto dello sport pitagorico.

Oggi, Erika Carbone si sfoga a mezzo social riguardo quanto letto nella missiva in risposta alle sollecitazioni delle autorità sportive riguardo le tariffe pazze degli impianti sportivi di Crotone(leggi la nota del Presidente Condipodero e la nota successiva).

La nota social in risposta alla lettera del Commissario

Egregio Commissario, è Lei che non ha idea di cosa stia parlando. Parla di “legalità” ma non è bene informata. Ha fatto di tutta l erba un fascio. Avrebbe potuto aprirsi al dialogo con le ASD, quanto meno per farsi un’idea. Un conto è regolarizzare la gestione degli impianti comunali a seguito delle scadenza delle vecchie concessioni, e un altro è pretendere il sangue sulla base di presunte irregolarità perpetrate da altri soggetti. Bisogna conoscere le singole realtà. Il Palakrò è stato gestito per 20 anni dal consorzio sportivo Città di Crotone e, nello specifico, da VOLONTARI, persone ONESTE, che per il solo AMORE per lo sport e senza altri fini personali (di lucro men che meno!) ha messo mano al portafoglio rimettendoci di tasca propria per la manutenzione del palazzetto cosi da renderlo fruibile alla cittadinanza. Questo è il Palakro! Non si permetta LEI di sputare fango su persone oneste. Perché lo sport a Crotone è fatto di ragazzini, genitori, famiglie, istruttori e dirigenti ONESTI! E sarebbe Lei che si “propone la diffusione dello sport nella città di Crotone nel nome della legalità, delle regole, della massima diffusione e partecipazione da parte della comunità”???? Vada prima a studiare la STORIA del Palakrò e delle PERSONE che ne fanno parte. E dopo si vergogni!

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