A REGGIO CALABRIA ARRIVA LA CAPOLISTA: ATTENTI ALLA JUNIOR

di Giovanni Mafrici  – Tre sconfitte nel bagaglio: conosciamo meglio l’avversario della Viola per la sfida in programma domenica alle ore 18 al PalaCalafiore.

 

Il prossimo avversario della Viola ai raggi X.

Arriva la capolista, inaspettata, convincente e più forte delle assenze che si sono materializzate giornata dopo giornata alla corte di Marco Ramondino.

Se Marco Calvani da casa Reggio Calabria ha giocato una partita senza Fabi e tre senza Roberts, il team del Piemonte si è dimostrato un caterpillar di rilievo nonostante le numerosissime assenze da Marcius a Snnder

Sanders è la stella, un Alex Legion (l’ex Viola sembra vicinissimo al Mantova di Davide Lamma) ancor più uomo squadra ma è l’organizzazione di gioco a fare la differenza: un cavallo di ritorno in Piemonte.

Rendere normale la straordinarietà.

La Junior Casale Monferrato è una delle eccellenze per organizzazione e serietà societaria del panorama cestistico italiano.

Il team che accolse nella stagione 2008-09 il reggino Giovanni Rugolo è una degli esempi meravigliosi di questo sport: nella passata stagione lo 0-5 mise in una “fasulla” discussione il direttore d’orchestra di un collettivo che stupisce di stagione in stagione. Marco Ramondino e la sua voglia di far bene è sempre lì, in prima linea, mostrando idee chiare ed obiettivi precisi gli stessi che gli permisero di battere la Viola nel girone di andata e rilanciarsi verso l’ennesima stagione da urlo.

Squadra nuova? Una “spuntatina” come quando si volge troppo presto dal parrucchiere.

Marcius è un pedina importantissima e duellerà alla grande con Aj Pacher: Tommasini in regia, Martinoni al tiro da tre atipico, l’esperienza di Blizzard (in forse il suo utilizzo),De Negri in crescita esponenziale, Severini è preziosissimo così come un Cattapan in rampa di lancio, Bellan è intenso ma, oltre ai nomi è un gruppo con la G maiuscola a fare la differenza.

Casale non perde da tre giornate quanto cedette il passo al fattore campo del Legnano ma la striscia, precedentemente scrisse undici successi consecutivi.

Tre sconfitte totali per la squadra che gioca meglio in trasferta, fa segnare poco gli avversari ed è tremendamente stratega per le sue gare.

Nella gara di andata la Viola perse all’ultimo tiro dopo una gara preparata alla grande:il tiro di Marco Passera si spense sul primo ferro. Domenica, servirà un grande PalaCalafiore per battere i piemontesi.

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