Al Centro Viola rinasce la fucina dei talenti con “Ogni Regione Conta”,parla Coach Sodini
di Giovanni Mafrici – Con il numero uno del basket giovanile italiano, abbiamo parlato di Danilo Gallinari, del futuro del basket italiano, dei talenti, dello scarto da record avvenuto durante una partita giovanile in Veneto e non solo.
Il suono dei palloni che rimbalzano sul parquet, le voci degli istruttori, l’entusiasmo concentrato dei giovani atleti: allo storico Centro Sportivo Viola “Massimo Mazzetto” di Reggio Calabria è tornata l’energia pura della pallacanestro di formazione. Riaperto e riqualificato dopo anni di inattività, il “Viola” ha accolto ieri la nuova tappa del progetto federale “Ogni Regione Conta”, riaffermando il suo ruolo di crocevia fondamentale per il basket del Sud e per l’intero movimento azzurro.
Ad animare i campi sono stati i migliori prospetti nati nel 2008 e 2009 di Calabria e Sicilia, selezionati dopo un anno di scouting capillare. Per loro, una giornata intensa di allenamenti tecnici, valutazione e condivisione sotto la guida dello staff del Settore Squadre Nazionali Maschili, guidato dal CT della Nazionale Under 18, Marco Sodini.
«L’importanza di un momento come questo è prima di tutto tecnica», ha spiegato Sodini, affiancato dal preparatore fisico della Nazionale Matteo Panichi, dai Referenti Tecnici Territoriali Umberto Di Martino (Calabria) e Simone D’Urso (Sicilia), da numerosi tecnici, preparatori, arbitri e dall’Ambassador Bruno Cerella. «Cerchiamo continuità con il lavoro dello scorso anno, quando toccammo regione per regione. Io personalmente ho allenato circa 1200 ragazzi; quelli di oggi sono i più pronti. L’obiettivo finale è individuare chi potrà vestire la maglia azzurra».
Ma “Ogni Regione Conta” non è solo talent scouting. «C’è un tema di territorio per il territorio», sottolinea Sodini. «La Federazione vuole rispondere alle esigenze di ogni realtà locale. Oggi siamo qui insieme: preparatori, arbitri, giovani e esperti allenatori. Con Bruno Cerella come Ambassador, un’idea di coach Luca Banchi, vogliamo trasformare questa giornata in una festa di crescita collettiva».
Un’emozione particolare per Sodini è stata ritrovarsi tra le mura del Centro Viola, simbolo di una gloriosa tradizione cestistica. «Il calore della Calabria lo porto sempre con me. Siamo in un luogo dalla grande storia, finalmente riaperto e restituito alla pallacanestro, la sua casa naturale. La risposta del territorio conferma l’amore per questo sport».
Il progetto, infatti, sta già dando frutti tangibili. «Le edizioni precedenti hanno contribuito a quella che è stata la miglior stagione della storia recente delle nostre Nazionali giovanili: oro U20, bronzo U18, qualificazione Mondiale U16», ricorda Sodini. «Il materiale umano c’è. Servono pazienza e percorsi giusti. I ragazzi crescono con i loro tempi, attraverso vittorie e sconfitte. È così che si costruisce un campione».


