ALLE ORE 18.30 SI INIZIA:PALLACANESTRO VIOLA CONTRO GEMINI MESTRE

Essere “in vita”, di questi tempi, facendo riferimento all’economia cittadina è già un risultato straordinario, considerando che l’annata che si va ad aprire è cruciale, vista la riforma dei campionati e dello sport in Italia.

La Pallacanestro Viola scende in campo, con i gradi di massima espressione del basket in Calabria: inizia la Serie B ed i reggini, dopo un estate tribolatissima e con il rischio di non farcela sempre acceso, sono riusciti a costruire un roster intrigante a “babbo-morto” con tutte le squadre già al lavoro per il precampionato ed al completo.

Dopo la rinuncia, doverosa e scontata alla Supercoppa nel match contro Ragusa, dopo un mese di lavoro scarso, i ragazzi di Coach Bolignano,in una situazione emergenziale che andrà a scemare giornata dopo giornata iniziano il proprio campionato.

Il girone strampalato con Friuli,Veneto,Lombardia e Sicilia aveva indebolito la voglia di partecipazione del giovane Club (a tal proposito è intervenuto il Presidente della Fip Calabria, Paolo Surace vai al link) del Presidente Laganà, rinfrancato ed in prima linea, sicuramente, per l’avvento di nuove forze economiche, considerando che, questo progetto, sin dalla sua nascita non ha mai fatto il passo più lungo della gamba. Terzo anno in B,unito alla stagione d’esordio in C Silver per il progetto nato dal volere dai tifosi che s’impone, come dictat, la voglia di portare la gente al Palazzo,probabilmente la vera spada di damocle del progetto stesso all’interno di una città permeata al momento,solo dai maxi coinvolgimenti della Reggina, da quel che trapela, a lavoro in combutta anche con il basket cittadino per far bene.

Da oggi, è campionato: season con una formula inedita.
Complicatissimo pensare alla Serie A2: due promozioni generali, una delle quali passerà dal raggruppamento dei reggini in combutta con il girone A, riservato a chi la spunterà tra le prime 4, team che otterranno, in automatico la qualificazione alla nuova B d’Eccellenza, campionato dove potrà essere schierato un giocatore americano.

Dalla quinta alla dodicesima, invece, si lotterà a caccia di un posto in B D’Eccellenza, evitando la retrocessione nella nuova B2 denominata interregionale, sempre con gare ad incrocio al termine del girone, al meglio delle cinque partite.
Retrocessione automatica, invece per le squadre dal 12 al 16 posto.

Il roster? Il Gm Barrile,confermato in extremis, ha fatto un buon e repentino lavoro ed attende qualche uscita dalla Serie A per completare il roster. Confermato il giovanissimo Freno e lo staff tecnico. Coach Bolignano ha una squadra nuova di zecca rispetto a quella che raggiunse il PlayOff nella passata stagione.
Il Capitano ed il giocatore più rappresentativo è il Totem Andrea Renzi, centro pronto ad esaltare la piazza.
Scende di categoria dopo annate di altissimo livello ed esperienze in nazionale.
Accanto a lui l’esperienza di Stefano Spizzichini. Attenti alla voglia di far canestro del duttile Marchini, del play Provenzani e dell’italo-americano Davis. Dalla panchina hanno voglia di far bene i giovani 2002 Laquintana e Bischetti e l’ala Simone Farina.Completano il roster il non formato Radusin ed il giovane dalla Scuola di Basket Ziino.

L’avversario? Arriva Mestre, team ben allenato da Coach Ciocca che dovrebbe fare a meno dell’uomo più rappresentativo Bortolin.
Attenzione a giovani molto interessanti come Pellicano e Sebastianelli.Sotto canestro troverà più spazio Di Meco.L’unico giocatore conosciuto alle nostre latitudini e l’ex Taranto Conti, giocatore quanto silenzioso quanto efficace .

Sarà un campionato da vivere anche ricordando chi ci ha lasciato recentemente,il Mito Gus Tolotti, atleta che verrà ricordato nel migliore dei modi nel match contro Crema, e Pasquale Vazzana che, oggi, come negli ultimi anni, sarebbe al lavoro per consentire la fruizione dello spettacolo cestistico a tutti gli sportivi.

Ci collegheremo alle ore 18.15 con il nostro consueto live.
Diretta video in abbonamento su Lnp Pass.
Arbitrano Giuseppe Vastarella di Milano e Claudio Marconetti di Rozzano.

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