ALTA TENSIONE,LA PALLACANESTRO VIOLA PUO’ COMBATTERE

Dopo due sconfitte consecutive che hanno aperto il 2021, subite per opera del duo di vetta che si sfiderà, oggi alle ore 18 con il Big Match del girone programmato tra Bisceglie e Taranto, la Pallacanestro Viola ci prova contro una squadra in salute e con tanti effettivi di categoria.

A Reggio Calabria arriva il Ruvo di Ciccio Ponticiello..

Ruvo – Un movimento di mercato in uscita con Dincic che ha raggiunto gli ex Viola di A2, Benvenuti e Rossato in A2 e con Leo Ciribeni(era una delle pedine cardine del Matera rinunciatario), supergiocatore a questi livelli che ha rappresentato un ottimo innesto per la piazza pugliese.

L’annata di transizione, senza l’apporto del pubblico, senza precampionato,  e con il freno a mano tirato riguardo le iniziative di coinvolgimento del territorio, la Pallacanestro Viola ci prova e non deve arrendersi, anche perché l’obiettivo di non far morire il mito da parte dei tifosi che costituiscono la società sta andando avanti.

Non sarà assolutamente facile per Barrile e soci battere il team di una vecchia conoscenza del basket reggino.

La sfida tra Coach

Coach Ponticiello ritorna a Reggio a distanza di tanti anni.

Subentrò all’attuale Coach della Pallacanestro Viola, Domenico Bolignano in Dna(oggi è sfida nella sfida tra i due tecnici) ed è subentrato in questa stagione a pochi giri dopo il via al pugliese Patella.

Quella squadra in nero-arancio, grazie agli innesti di Ricci e Sabbatino prima e Rugolo e Piazza successivamente scrisse pagine bellissime ed esaltò la platea del Botteghelle.

Nella stagione successiva, tribolatissima dal punto di vista gestionale (si partì dal flop dei due americani Bell e Kirkland, dalla perdita di Piazza in sede di mercato e dall’acquisto dei cartellini di Spera ed Azzaro) e giocata tra il PalaMaiata di Vibo ed il Pianeta Viola venne conclusa con il doppio obiettivo della salvezza e del premio Under conquistato.

Il roster: attenti al promettente ’99 Kekovic, pedina utile ed interessante come il bravo De Leone. Il tasso di esperienza passa dalle mani e dalle giocate di Basile e Cantagalli ed ovviamente, dei quarantunenne Ochoa, un’istituzione a questi livelli. C’è anche un ex di Calabria, il bombardiere cresciuto in casa Planet, Nikola Markovic.

 

E la Pallacanestro Viola. Un girone d’andata giocata tra alti e bassi ed un pizzico di sfortuna. Perdere a Molfetta dopo una bella rimonta nonostante le assenze di Genovese e Gobbato riassumono un girone che poteva regalare qualche soddisfazione in più.

Non occorre far drammi, per budget, la squadra è stata costruita per salvarsi e bisogna sottolinearlo.

A Bisceglie, ricordiamolo, la sconfitta è arrivata all’ultimo canestro.

Dunque, anche con la finestra aperta sul derby di Catanzaro della prossima settimana bisognerà tenere alta la tensione e combattere pallone dopo pallone nonostante evidenti limiti messi in mostra in questo inizio di torneo.

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