Altalia Practice Camp fa cento

E’ andata in archivio la prima edizione dell’Altalia Practice Camp.

La kèrmesse estiva dedicata ad atleti dai 5 ai 99 anni(mirabolanti le gesta del Guest Domenico Suraci) non delude ma stupisce raggiungendo la tripla cifra di aderenti.

Ampi contenuti cestistici, sveglia alle sei del mattino e tanto basket per soddisfare la voglia di grandi e piccini.

Lo scenario del Villaggio Altalia di Brancaleone è stato semplicemente perfetto per questo tipo di attività, accogliente,funzionale e spettacolare: il tasso tecnico e la voglia di migliorare degli atleti del Camp è passata dai clinic e dalle parole dei Coach Gaetano Gebbia(l’innovazione del suo pensiero sul tiro potrebbe sconvolgere il panorama cestistico nostrano e non solo),Giovanni Benedetto e Gianni Tripodi e dal clinic riguardante il Minibasket di Silvia Esposito Vivino il tutto sotto gli occhi attenti del Presidente Cna regionale Carbone.

Superlativo il lavoro dello staff organizzativo coordinato da Gianni Tripodi,Francesco Barilla,Sergio Zumbo,Pasquale Motta e Beatrice Mazzeo: energia super per Vincenzo Bochicchio dalla Basilicata, per il preparatore della Viola Reggio Calabria,il Professore Giuseppe Lopetuso, e per i calabresi Giuseppe Cotroneo,Alessia Lumia,Valerio Nusco,Luigi Coluccio,Valentina Billi,Pino Mauro,Eleonora Salerno,Armando Russo ed Adele Sergi.

Anche i “guest” hanno parlato calabrese: Kenneth Viglianisi (nella sua versione #kennysocial )neo innesto della Pallacanestro Trapani accanto al fratello Brandon, l’azzurro reduce dall’esperienza Mondiale ed Europea Ion Lupusor della Viola Basket, Antonio Smorto neo ingaggio del Basket Ravenna.

Al termine della sei giorni del basket, dopo il successo nel torneo interno dei City Thunder di Pasquale Motta (Ultimo successo per il Coach diventato Team Manager della Viola.Super è stato l’apporto dei giovani Lorenzo Billi,Ubaldo Cilento e Vincenzo Vadalà a cospetto degli ottimi finalisti come Alfonso Zampogna e Domenico Scopelliti) sono stati assegnati i premi personali: i migliori atleti per quanto riguarda la preparazione fisica sono stati Gaetano Muscatello e Martina Sergi; gli Mvp Domenico Scopelliti ed Alessia Carbone; L’istruttore che ha viaggiato di più con costanza e sacrificio è stato la super Valentina Billi da Bovalino; il giocatore più paziente la “stellina” della Botteghelle Basket Andrea Surace; la rivelazione Luca Coluccio dalla Julitta Tortora; il passionale è Nico Nicolaio; gli arrivi “da lontano”: Renato De Capua e Carmine Pompilio; premio impegno per Giovanni Perrone; premio Volontà per Elena Galasso;premio Serietà per Danilo Verduci.

L’attimo da ricordare impresso come un marchio a fuoco arriva dal premio per il tiro da tre: Ion Lupusor vincitore sul campo stupisce la folla e consegna il premio al vero vincitore del Camp, il grande Miki Melito, “mano calda” in arrivo dalla Julitta Tortora determinante nella contest dell’Altalia Practice Camp(memorabile la sua tripla da otto metri e mezzo nella sfida di semifinale).

Il risultato è “pazzesco” e lo rivivremo nelle splendide foto di Fabiana Amodeo e nelle interviste che vi terranno compagnia in questa estate caldissima.

Il segnale è forte:La Calabria è unita da Nord a Sud nel segno del Basket.

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