Angri, Granata: “Lottiamo fino alla morte. Peccato per i primi due quarti, ma la serie è aperta”
Al termine di una battaglia combattuta punto su punto sul difficile parquet reggino, l’ala della Pallacanestro Angri Manuel Granata analizza con lucidità e amarezza la prestazione della sua squadra. Nonostante le pesantissime assenze (tra cui quella dell’esterno Matias Martinez), l’Angri ha sfiorato l’impresa, rimontando uno svantaggio clamoroso prima di arrendersi solo nel finale.
«È stata sicuramente una gara tosta – esordisce Granata –. Sapevamo che venire in questo campo non è facile. Ormai sono tre anni che riesco a giocare qui a Reggio ed è un campo tostissimo. Noi dal canto nostro abbiamo sempre la nostra caratteristica: non molliamo mai, anche sotto di 20 punti siamo lì e lottiamo finché non riusciamo a recuperare».
«Sicuramente la palla nei primi quarti ha avuto percentuali molto alte – ammette Granata –. Dal canto nostro, nel terzo e quarto quarto ci siamo impegnati di più per sporcare un po’ queste statistiche. Magari abbiamo concesso qualche tiro troppo facile nei primi due quarti, dove toccava alzare la difesa. Ma ovviamente la Viola sappiamo come è stata costruita e quali sono i loro obiettivi: complimenti a loro».
Alla domanda su con quale spirito sia sceso in campo nonostante le quattro assenze da quintetto, pesantissime, Granata risponde: «Sicuramente non arrendevole, e l’abbiamo visto. Ma c’era un po’ di timore contro una squadra così quotata con tantissime assenze? Timore sì e no. Noi alla fine siamo abituati a giocare questo tipo di partite – spiega l’ala angrese –. Non è la prima partita che giochiamo con cinque o sei effettivi. Eravamo abituati. Il fatto è che i primi due quarti sono stati mentalmente difficili perché abbiamo sofferto le loro percentuali: poi è stato complicato rimetterci in carreggiata».
Nonostante la sconfitta e le difficoltà, Manuel Granata lancia un messaggio chiaro in vista di gara due: «Queste partite, anche a completo organico, non erano facili. Ma la serie è aperta? Certo».4


