Arrivederci Reggio:parla Osmatescu

Un estate di lavoro, senza mollare di un centimetro per arrivare pronto ad una stagione intensa e ricca di opportunità.

Victor Osmatescu è già a Taranto: giocherà la sua prima stagione da senior vero con la canotta del Cus Ionico compagine pronta a far bene con un roster giovane nella nuova Serie B

Cosa ti aspetti dalla nuova avventura in terra Pugliese?

 

Mi aspetto veramente molto.

Considerando che è il mio primo anno fuori casa mi aspetto di crescere come giocatore e come persona.

Sono un classe 1996,è un anno importante che deciderà il mio futuro nel mondo del basket.

 

Il gruppo della Viola Under 19 si è diviso praticamente tutto in Serie B per scelta societaria aspettando una vostra crescita. Tanti giocheranno nel girone Lazio-Calabria, tu ed Alessandro Florio nel secondo girone, quello Campano,Pugliese. I sacrifici giornalieri, le lunghe trasferte,dunque, hanno pagato, cosa ne pensi?

 

Assolutamente.

Il sacrificio che facevamo molti di noi del gruppo Under 19 facendo praticamente doppio allenamento(Prima squadra con Coach Benedetto ed Under19 con Coach Bolignano) ogni giorno ci ha ripagati visto che abbiamo fatto un bel campionato DNG rimanendo sempre sulla cresta dell’onda nel girone vincendo partite importanti e talvolta contro-pronostico(vedi Virtus Roma). C’è chi ha lavorato il doppio giocando anche in prima squadra come il mio compagno e anche compaesano Ion Lupusor che si è conquistato dei minuti importanti durante la stagione unendo una estate azzurra da sogno: sono veramente contento per lui.

 

 

Cosa è mancato durante le partite dell’Interzona di Pesaro per volare alle finali nazionali?

 

A mio avviso è mancata l’aggressività in difesa e la voglia di combattere pallone su pallone : abbiamo capito troppo tardi, ed esclusivamente nell’ultima partita del girone quale poteva essere la chiave per vincere nonostante le continue avvisaglie da parte del nostro Coach.

 

 

La Viola punta forte verso obiettivi d’altissima quota con un roster super dove militeranno tre due compagni della vecchia Dng come Lupusor,Sindoni e Franzò. Che ne pensi della crescita della tua società madre?

 

Io sono entrato in questa società nel 2010 che, tra le altre cose è l’anno in cui per la prima volta ho toccato un pallone da basket(Grazie mille Coach Bolignano).

Da quando sono entrato al Pianeta Viola ho visto la società crescere passo dopo passo fino ad arrivare a palcoscenici importanti a livello nazionale.

Spero che quest’anno, complice la squadra più che positiva con nomi importanti possa fare un grande campionato: il mio sogno è di vederla in A1.

 

 

Hai iniziato a giocare a basket relativamente tardi: quando hai capito che questo sport poteva diventare qualcosa di importante per te?

 

Ho iniziato a giocare all’età di quindici anni grazie a coach Bolignano che mi ha portato in un campo da basket.

Devo dire grazie ai Coach che mi hanno fatto innamorare di questo sport come lo stesso Bolignano ,Pasquale iracà e Seby D’Agostino,Basilio Longo e Francesco Barilla.

Mi hanno aiutato nella mia crescita ma, sinceramente non dimentico il calore dei miei compagni: Domenico Latella e Ion Lupusor su tutti sono stati due amici importanti per la mia crescita.

 

 

Sarai allenato da una stella del basket come Dante Calabria, ne hai sentito parlare?

 

Ero troppo piccolo ma ho passato l’estate a provare il “tiro da tre” per provare ad emularlo dopo aver visto i suoi video delle partite in Italia e nel College Ncaa di North Carolina.

Non vedo l’ora di iniziare.

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