Audax, è qui la festa

, e lo farà per il sesto anno di fila. Mai in discussione il risultato di gara 2, con Meduri & Soci che avendo ben presente l’elevata posta in gioco, hanno dominato l’incontro con determinazione e concentrazione contro i seppur bravi ragazzi campani. Battipaglia avanti solo nei primi 3 minuti (1-4), poi è un monologo bianco-blu che porterà ad una stratosferica valutazione finale di 118 (High Meduri 32) ed ad un distacco via via crescente 20-9 al 20°, 47-18 al 30° e 63-32 al 30°. Immensa soddisfazione per tutto lo staff tecnico, meritata gioia per la società e giusto riconoscimento per un gruppo di atleti unito che ci ha sempre creduto ed ha saputo giocare a basket divertendosi, senza mollare mai.

 

PASTA DI CAPITANO – In campo è leader, fuori dal campo è stato il collante del gruppo. Vincenzo Meduri classe 1984, ha sposato da una vita il progetto Audax, comprendendo quest’anno le esigenze societarie. Anzi non ne ha fatto una piega, allenandosi con impegno e dedizione fin dai primi allenamenti estivi in quel di Pellaro e rappresentando un esempio da seguire per i tanti giovani. quando c’è stato da dover tirare fuori la grinta ha sempre risposto presente, e ne siamo certi continuerà a farlo anche in futuro.

20 ANNI E 6 MESI – è questa infatti l’età media dell’Audax 2010/2011 targata Furfari. Linea verde nei piani societari ed obiettivo raggiunto a fine stagione. a dimostrazione della positività della stagione c’è la maturazione tecnica e mentale di tanti giovani come Stefano Manca che chiude la stagione con cifre statistiche di tutto rispetto (10 pt tirando col 53% da 2, 7 rimb. a partita e 32 minuti in media in campo) oppure come l’esordio assoluto nella categoria di Michele Fonte, oltre naturalmente le conferme di Cerami, Meduri, Barreca e Scozzaro che anziani sicuramente non sono. Un’ottima base da cui ripartire il prossimo anno.

IL GRUPPO – spirito di sacrificio e voglia di aiutarsi sempre, in allenamento ed in partita, per un gruppo che specialmente negli ultimi mesi, è riuscito a trovare la giusta quadratura del cerchio. I larghi distacchi di inizio campionato sono stati ben presto messi da parte lasciando spazio a partite perse si, ma giocate sempre con onore, arrivando molto spesso ad un soffio da vittorie che avrebbero avuto dell’incredibile. La vera forza è stato il gruppo. Il cammino verso la ricostruzione dello spirito AUDAX è iniziato.

 

IL FUTURO – lo ha detto il presidente:”sacrifici quest’anno, per ritornare competitivi il prossimo” con tante lezioni che ha insegnato il passato e tanti errori che non saranno più commessi. Il futuro è roseo, L’Audax Basket c’è e continuerà ad esserci. per il presente: “E’ QUI LA FESTA!”.

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AUDAX BASKET RC

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