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AVIS e Ionicup 2026, un binomio vincente per la solidarietà

LOCRI – La Piazza dei Martiri si trasforma in un villaggio dello sport per l’undicesima edizione della Ionicup Arena, ma quest’anno l’evento targato ASD Eutimo Basket ha un sapore speciale. Il connubio con l’AVIS Comunale di Locri si fa più stretto che mai, in un abbraccio ideale tra sport, corretti stili di vita e donazione.

“Questo connubio tra l’Avis e la Ionicup nasce in modo naturale – ha dichiarato il presidente dell’AVIS di Locri, Vito Aversa, intervenuto ai margini dell’evento – anche grazie alla presenza del presidente Enzo Schirripa, che ha sempre portato avanti questa unione. Enzo ha donato gli ultimi 40 anni della sua vita all’Avis, anima e cuore, e oggi la nostra realtà è strutturata e solida grazie a lui.”

 

Un’edizione speciale per l’associazione, che quest’anno spegne 40 candeline. “Siamo qui presenti e stasera festeggiamo il nostro quarantennale – ha proseguito Aversa – abbiamo voluto fare qualcosina in più. Abbiamo portato uno spettacolo di cabaret con Santo Palumbo, direttamente da Zelig, che ci delizierà con la sua arte”.

Dietro la festa, un messaggio profondo e urgente. Il presidente Aversa ha lanciato un accorato appello alla cittadinanza, sottolineando la necessità di un impegno concreto. “Venite a donare – ha esortato – perché è necessario ancor di più in questo periodo, nella nostra realtà. Forse dirò una cosa non carina, ma sicuramente al Nord la necessità è un’esigenza quotidiana, mentre lo si sente ancor di più alle nostre latitudini. Invito tutti ad avvicinarsi alla donazione del sangue, e non dimentichiamoci anche della donazione degli organi”.

Aversa ha colto l’occasione per ricordare l’importanza del consenso alla donazione di organi, soprattutto in vista della scadenza del 3 agosto per il rinnovo della carta d’identità. “Invito a dare un senso al sì, il sì alla donazione della vita”.

L’AVIS di Locri, presieduta dal dottor Aversa, è un punto di riferimento per tutto il territorio. “Noi siamo l’unica unità di raccolta fissa della costa ionica reggina – ha spiegato il presidente – ma la nostra competenza va da Marina di Gioiosa a Bianco, mentre altre sedi coprono Mammola, Roccella e Monasterace. In provincia di Reggio Calabria siamo 40 sedi, e in tutta Italia oltre 3.200. Chiunque voglia avvicinarsi alla donazione troverà una sede vicina”.

L’incontro con i giovani è uno dei pilastri dell’attività associativa. “Riuscire a sensibilizzare i giovani alla donazione è molto importante – ha ribadito il presidente, citando le iniziative nelle scuole della Locride – perché rende consapevoli i futuri artefici della società sull’importanza di diffondere la cultura della solidarietà e dell’amore verso il prossimo”.

Un ringraziamento speciale è andato a Enzo Schirripa, figura storica dell’associazione. “Lui per me, anche se non lo è stato, è il socio fondatore – ha detto Aversa – ha donato i suoi ultimi 40 anni di vita all’Avis. È presente a tutte le raccolte, e guai a toccargli i suoi donatori: quando è il momento, può arrivare il Presidente della Repubblica, ma il donatore viene prima di tutto”.

Un riconoscimento doveroso, infine, all’organizzazione. “Un ringraziamento va all’Eutimo Basket nella figura di Enzo Schirripa, ma anche a tutti gli altri che ci hanno dato una grossa mano per organizzare tutto ciò” ha concluso Aversa, mentre la Ionicup si preparava ad accogliere atleti e famiglie da tutta Italia, nel segno dello sport e della solidarietà.

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