B Dil: Alcaro Catanzaro, sorpresa vincente a Corato

Gli uomini di coach Restivo sono riusciti per tutto l’arco dell’incontro a controbattere ai padroni di casa con  la stessa intensità vista domenica scorsa nei primi 25’ della partita interna contro la Liomatic Viola RC. Nella domenica di “vorrei la pelle nera”, i lottatori calabresi hanno tenuto testa a Corvino, Storchi & Co. lasciando allibito un Pala Losito pronto a festeggiare l’ultima impresa dei propri beniamini. Confermata, come da pronostico della vigilia, la defezione di Radovanovic, Catanzaro si presenta a Corato con un pacchetto lunghi deficitario che ha sofferto per tutta la gara l’imponente presenza sotto canestro di un Andrea Storchi capace di segnare 12 punti, catturare 16 rimbalzi e procurarsi ben 9 falli. Ma l’MVP coratino non è stato lui. L’arma in più a disposizione dei nero-verdi è stato un Valerio Corvino da 31 punti, 6 assist e 32 di valutazione. Coach Verile, pur pagando la serata negativa di alcuni suoi uomini, ha fatto ruotare tutti i 10 iscritti a referto confermando anche nell’ultima di campionato il trend stagionale che ha impresso al girone D della serie B Dilettanti una linea giovane. Ma anche coach Restivo non è stato da meno pescando, negli 8/10 della propria squadra, le prove di Ippolito e Battaglia, autore quest’ultimo di 4 punti importantissimi. MVP fra i giallorossi, a pari merito, Mlinar (25 punti e 9 rimbalzi) e Cattani (19), tornato finalmente a standard a lui più consoni e vero assistman della serata con ben 9 assist dispensati ai compagni. Al fischio di inizio, padroni di casa schierati con Corvino, Cozzoli, Puglia, Kavaric e Storchi mentre gli ospiti rispondono con Di Marco, Saccoccio, Fevola, Candela e Cattani. Il primo tempo, così come l’evolversi dell’intero match, è abbastanza equilibrato con i pugliesi che tentano un primo timido tentativo di allungo sul 10-6 firmato al 3’ da Storchi ma ospiti che trovano nei punti di Saccoccio (la guardia giallo-rossa firma nel primo quarto tutti i suoi 7 punti della serata) le giuste contromisure. La sua tripla annulla il vantaggio pugliese (10-9) poi, dopo un botta e risposta con gli avversari, l’intesa con Cattani si trasforma nel primo vantaggio dei giallo-rossi. Al 5’, sul risultato di 15-11, Di Marco recupera una palla su Kavaric, il passaggio è tutto per Saccoccio che sforna un perfetto assist per la tripla del capitano (15-14) che, nell’azione seguente, ricambia il favore recuperando palla su Corvino e servendo proprio a Saccoccio l’opportunità del vantaggio ospite (15-16) al 6’. Un 5-0 di Corvino e Kavaric fa rifiatare i nero-verdi (20-16) ma il quarto si chiude con il bel canestro da fuori di Di Marco per il primo 20-18 della serata. La schiacciata di Candela al 12’ vale un ritrovato perfetto equilibrio (22-22), poi la Granoro inizia a sfruttare la vena del proprio playmaker che con un personale 5-0 trascina i suoi sul 27-22. Una situazione falli nettamente a sfavore degli ospiti (5-1 quelli fischiati al Catanzaro già a metà della seconda frazione) portano a turno i giocatori del Corato in lunetta. Corato che trova il massimo vantaggio del tempo nel 35-28 firmato dal giovane Cozzoli servito da una errata comunicazione in rimessa Catanzaro al 16’. Immediato il contro-break di 0-7 tutto catanzarese. Cattani dai 6.75 si fa prontamente perdonare l’ingenuità d poco prima (35-31) poi 4 punti consecutivi del giovane Battaglia (buttato nella mischia da coach Restivo qualche minuto prima al posto di Candela) riportano i giochi sui binari dell’equilibrio (35-35). Sul finire del tempo, Fevola conquista per Catanzaro la prima ed unica possibilità in 20’ di andare in lunetta dove realizza solo uno dei tiri liberi a propria disposizione e comunque sufficiente a portare gli ospiti in vantaggio (37-38); situazione prontamente ribaltata allo scadere da Nardin il cui canestro da sotto si trasforma nel 39-38 di metà gara. Primi 20’ in cui determinanti sono stati i falli (11-7 quelli chiamati a favore dei padroni di casa) che hanno concesso loro ben 12 tiri liberi (di cui solo 7 realizzati) a fronte degli unici 2 di Catanzaro con un 1/2 di Fevola dalla lunetta e la maggior presenza a rimbalzo degli uomini di coach Verile (23-15 a favore della Granoro) con Storchi (10) nettamente in primo piano. Dopo l’intervallo lungo, uno 0-3 per Catanzaro porta i calabresi sul 39-41. Poi la partita vive attimi di tensione. La coppia arbitrale ravvisa fallo tecnico nei confronti di Mlinar e Corvino realizza entrambi i tentativi a disposizione (41-41) lanciando, nel successivo possesso palla, Kavaric fermato fallosamente da Di Marco: il n. 16 pugliese fa l’ennesimo 2/2 della serata dalla lunetta e porta i suoi sul +2 (43-41). Vantaggio incrementato dalla precisione di Corvino dal perimetro (46-41) prima che lo stesso play commetta a sua volta fallo tecnico mandando Cattani ai liberi. A campi invertiti, anche Catanzaro sfrutta al massimo l’opportunità concessale. Prima il capitano insacca dalla lunetta entrambi i tentativi (46-43) poi Di Marco pareggia i conti con la tripla del 46-46. L’antisportivo fischiato a Cattani manda nuovamente Nardin in lunetta (48-46) prontamente ribattuto da Mlinar da sotto (48-48). Le doppie triple di Kavaric e Nardin fanno volare Corato sul +6 (54-48) al 25’ poi più Alcaro che Granoro con i giallo-rossi trascinati dall’imprendibile coppia Candela-Mlinar capace in 2’ di mettere a segno un break di 1-11 con cui ribalta la situazione al 27’ (55-59). Nel tira e molla infinito, segno che nessuna delle due formazioni vuole rendere vita facile agli avversari, Corvino trova due triple consecutive intervallate dal canestro da sotto di Storchi per il nuovo +4 pugliese al 28’ (63-59). Mlinar e Infante annulleranno le rispettive segnature mantenendo invariato lo stacco tra le due squadre (65-61 al 30’). Ultimi 10 giri di lancette e i padroni di casa provano la fuga con Nardin e Corvino per il +9 (70-61). Catanzaro tenta la reazione affidandosi alle incursioni di Mlinar e dalla precisione di Cattani dal perimetro ma Corvino è pronto a ribattere mantenendo un certo margine di stacco (74-68 a metà frazione). Il time-out Alcaro è determinante. Coach Restivo guida i suoi nel rush finale. La scena è tutta per Catanzaro che zittisce gli avversari da ogni parte del campo. Vano ogni tentativo di difesa sui vari Mlinar, Di Marco e Cattani che trovano nel break dello 0-9 il definitivo sorpasso (74-77 al 39’). A 55” dal termine coach Verile chiama time-out. Probabile il fallo sistematico per sfruttare la possibilità dei tiri liberi. Al rientro infatti Corvino riesce ad attirarsi un doppio fallo consecutivo da Di Marco (costretto ad accomodarsi in panca per raggiunto limite di penalità), il secondo dei quali su tiro perimetrale. Tre opportunità per il capitano nero-verde da cui ci si aspetterebbe un errore sul terzo per tentare di sfruttare la superiorità dei propri uomini a rimbalzo. Il n.4 invece infila il primo, sbaglia il secondo e realizza il terzo per il 76-77. Time-out Catanzaro. Accanto al punteggio, il tabellone luminoso indica una situazione falli di 3-5 a sfavore dell’Alcaro. La Granoro ha quindi ancora un’opportunità di fermare l’azione degli avversari senza concedere loro la possibilità dei tiri liberi che si rivelerebbero, a questo punto, fatali per i padroni di casa. Opportunità spesa da Nardin sul capitano giallo-rosso e bonus esaurito. Al prossimo fallo, si andrà in lunetta. Negli ultimi 10” è sempre il capitano ad assumersi la pesante iniziativa. L’uomo più sbagliato da fermare con un fallo e mandare in lunetta. O quello più giusto, dipende naturalmente dai punti di vista. Corvino commette fallo su Cattani che infatti ai liberi non sbaglia e festeggia con il 76-79. Kavaric sulla sirena tenta la tripla del possibile over time ma la palla finisce sul ferro e il rimbalzo è catturato da Candela sulla sirena che assieme ai compagni festeggia la vittoria finale di regular season. Una vittoria inutile per molti, e ai fini della classifica è così. La concomitante vittoria di Ceglie contro il già retrocesso Benevento condanna ugualmente i giallo-rossi a dover disputare i play-out contro la Russo Cagliari, 12^ classificata del girone C. A fine partita le parole provenienti dalla sponda Corato rivolte a coach Restivo “Coach ma con questa squadra come avete fatto a finire nei play-out?” dimostrano che questa Pallacanestro Catanzaro avrebbe potuto fare molto se la sfortuna fosse stata solamente un po’ meno assidua frequentatrice dell’ambiente giallo-rosso. Tre affermazioni stagionali lontano dal Pala Pulerà (Francavilla, Mens Sana Campobasso e ora Corato) che bilanciano le tre sconfitte interne (la prima proprio contro Corato, Martina Franca e Liomatic Viola RC). Una vittoria ininfluente ai fini della classifica dicevamo, ma importantissima per sollevare il morale di una squadra che ha terminato la stagione regolare così come l’aveva iniziata e si prepara, dopo la sosta pasquale, ad archiviare nel minor tempo possibile la pratica play-out per iniziare a riprogrammare la prossima stagione. La Granoro Corato perde invece con questa sconfitta anche la quinta posizione in classifica finendo la sua positivissima stagione regolare al sesto posto che la porrà, all’inizio della post-season play-off, di fronte ai cugini della Due Esse Martina Franca.

PASTA GRANORO CORATO – ALCARO GROUP CATANZARO 76-79

(20-18, 39-38, 65-61)
CORATO: Corvino 31, Cozzoli 8, Puglia 2, Kavaric 7, Storchi 12, Nardin 10, Mariani 2, Infante 4, Clemente, Argentiero. Coach: Marco Verile 

CATANZARO: Di Marco 8, Saccoccio 7, Fevola 3, Candela 13, Mlinar 25, Cattani 19, Ippolito, Battaglia 4, Motta ne, Radovanovic ne. Coach: Antonello Restivo  
ARBITRI: Marco Vittori di Castorano (AP) e Marco  Pierantozzi di Ascoli Piceno

 

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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