B Dil: l’Alcaro Catanzaro ritrova la vittoria, battuta Francavilla

contro la Soavegel-Nuovarredo Francavilla. Importantissima in termini di economia di classifica ma soprattutto per il morale di un gruppo che, tra tante difficoltà e assenze, riesce giorno dopo giorno a continuare a stupire per abnegazione e attaccamento alla maglia. Coach Restivo infatti arriva a questo delicato appuntamento dovendo fare a meno del leader della squadra Cattani, ancora in fase di recupero, con Mlinar che ha saltato in settimana tutti gli allenamenti per un attacco febbrile, con Radovanovic che lo ha in parte emulato e con Saccoccio che ha dovuto fare i conti con un’infiammazione del tendine d’Achille. Situazione critica quindi con il trainer che nel dopo partita ha ammesso in sala stampa a metà fra serio e faceto “alla vigilia ho detto ai miei ragazzi che secondo me questa sera non avremmo realizzato più di 40 punti, ci toccava quindi farne segnare di meno ai nostri avversari”. Predizione che, visto l’andamento dei primi tre quarti di gara, sembrava essere destinata ad avverarsi. Si potrebbero scrivere frasi del tipo “difese che hanno prevalso sugli attacchi” oppure “serata negativa al tiro con tanti errori da ambo le parti”: sta di fatto che dopo 30’ il tabellone luminoso segnava il mesto punteggio di 29-32. Tutt’ altra storia invece nell’ultima frazione quando i giallo-rossi hanno messo a segno più di quanto realizzato nei tre tempi precedenti. Ma andiamo per ordine. Come annunciato alla vigilia, con Motta a disposizione di coach Tunno per la gara di Polistena di C Reg. fra Aspi e Virtus CZ, capitan Cattani rientra in panchina ma solo ad onor di firma e per fare da supporto ai propri compagni in campo. Coach Restivo schiera quindi Di Marco in cabina di regia, Saccoccio, Fevola, Candela e Radovanovic. Tutti disponibili invece i dieci per coach Olive che risponde con Stella, Sarli, Labate, Leo e Di Marcantonio. Prima del fischio d’inizio tutti i presenti osservano un minuto di raccolto silenzio in ricordo dello scomparso Pino Brumatti, giocatore simbolo dell’Olimpia Milano degli anni ’70. L’incontro si apre con una tripla di Radovanovic alla quale risponde Sarli mandato in lunetta da fallo di Fevola (3-2). Francavilla si porta in vantaggio con Labate e Stella ma i giallo-rossi rispondono con Fevola, Saccoccio e Candela che dalla lunetta segna il primo e unico punto della serata. Sul punteggio di 8-9, è il mini break di 5-1 di Saccoccio e Radovanovic (per loro 5 punti a testa nei primi 10’) a chiudere il primo tempo sul 13-10. Ad un primo quarto giocato al rallentatore, ne segue un secondo ancor più scarno alla fine del quale, con un parziale di 6-10, gli ospiti rientreranno negli spogliatoi avanti di una lunghezza (19-20). Per i padroni di casa, 4 sono i punti segnati da Di Marco (autore di una tripla al limite dei 24”) e 2 quelli di Mlinar mentre Francavilla fa affidamento su un maggior gioco di squadra suddividendo il bottino totale in modo equo fra cinque uomini. A rimbalzo buona la presenza di Radovanovic (6), mentre coach Olive sotto canestro trova pronti Leo (5) e Sarli (4), molto meno un Di Marcantonio decisamente non in serata; mentre per la situazione falli coach Restivo deve fare i conti con le 3 penalità di Fevola che lo costringono a richiamarlo in panchina al 16’ e sostituirlo con Saccoccio. Dopo l’intervallo lungo, Catanzaro rientra in campo con lo stesso quintetto iniziale mentre nella fila del Francavilla Menzione subentra a Sarli. Le due squadre non sembrano riuscire a cambiare registro anche se gli ospiti sfruttano un mini-break di 3-7 per portarsi sul +5 a metà gara (22-27). Radovanovic accorcia (24-27), ma Menzione e Soro siglano il massimo vantaggio ospite del +6 (24-30).  Catanzaro si scuote con una tripla di Saccoccio (27-30), Candela a 19” dalla fine commette il suo quarto fallo su Menzione che dalla lunetta realizza un 2/2 (27-32) mentre il canestro di Mlinar, ad anticipare l’exploit dell’ultima frazione, chiude al 30’ con il risultato di 29-32. Fin qui una partita estremamente contratta e poco divertente che riscatta le aspettative negli ultimi 10’ quando i giallo-rossi sovvertono ogni possibile pronostico realizzando il parziale vincente di 32-20. In 60” Mlinar, Radovanovic e Fevola passano dal -3 al +2 (34-32) costringendo coach Olive a chiedere sospensione. Messa sotto pressione, con uno stratosferico Mlinar autore di 12 punti solo nell’ultimo quarto e con un pubblico casalingo che fa alzare la temperatura in tutto il palazzetto, la Soavegel-Nuovarredo inizia a reagire con ritardo trovandosi impreparata all’improvviso aumento esponenziale dei ritmi di gioco. 9 punti di Mlinar e 2 di Di Marco mettono tensione agli avversari (45-40) che sembrano poter riaprire i giochi a 3:20” dalla fine con una tripla di Sarli (45-43). E’ solo apparenza perché l’Alcaro diventa “indemoniata” trovando nei 6.75 di Saccoccio il nuovo +5 (48-43) e poi nella freddezza di Di Marco dalla lunetta il definitivo allungo. A 61” dalla fine, con una situazione di falli che vede Francavilla in bonus e Catanzaro con una sola penalità commessa (5-1), il play argentino è lucido e preciso nel cercarsi il fallo e trasformare ogni opportunità dalla lunetta. Sul 50-43, sono ben 8 i tentativi tutti realizzati dal n. 8 che ad una manciata di secondi dalla fine firma il 58-52. Nel frattempo coach Restivo ha perso Candela per raggiunto limite di falli ma Fevola e Mlinar concludono in modo degno un ultimo periodo da favola che regala la vittoria alla Pallacanestro Catanzaro per 61-52. La sconfitta maturata sul parquet del Pala Pulerà interrompe la striscia positiva della Soavegel-Nuovarredo che durava da ben 6 turni con l’Alcaro che si conferma bestia nera dei pugliesi incappati in una serata decisamente negativa soprattutto al tiro dalla distanza dove hanno fatto registrare un 2/20. Ancora straordinari in campo per i giallo-rossi che ritrovano la vittoria dopo tre stop consecutivi sfruttando in pieno il primo impegno del doppio turno casalingo e rosicchiando una posizione in classifica dove ora occupano l’ottavo posto con 16 punti assieme a Ceglie e Mens Sana Campobasso. Si attende ora il rientro di Andrea Cattani per dare nuovo slancio alla squadra e permettere a coach Restivo di poter lavorare in condizioni migliori. Ultima nota: gli auguri di pronta guarigione da parte di tutta la redazione di Reggioacanestro a Luigi Carella che venerdì scorso è stato operato al ginocchio dal Dott. Vincenzo Calafiore.

ALCARO GROUP CATANZARO – SOAVEGEL-NUOVARREDO FRANCAVILLA 61-52

(13-10, 19-20, 29-32)

CATANZARO: Mlinar 16, Saccoccio 11, Di Marco 16, Fevola 8, Battaglia, Ippolito, Radovanovic 9, Candela 1, Cattani  ne, Scuderi ne. Coach: Antonello Restivo

FRANCAVILLA: Leo 6, Stella 10, Sarli 5, Di Marcantonio 5, Menzione 14, Soro 1, Labate 11, Italiano, Benizio ne, Musci ne. Coach: Davide Olive

ARBITRI: Biagio Baccillieri di Reggio Calabria e Rosario Parisi di Piazza Armerina (EN)

 

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

 

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