B Dil: L’Alcaro Catanzaro si aggiudica il derby “jonico”, battuta la BBC Group Bernalda per 72-61

BERNALDA: R. Lepenne, Moliterni 8, Ottocento10, Valerio 9, Corsi 10, Doretti 7, Barnabà 2, Russo 9, F. Lepenne ne, Zerini 6. Coach: Slavko Djukic

ARBITRI: Luca Fimiani di Monteforte Irpino (AV) e Giuseppe Castaldo di Portici (NA)

CATANZARO – Dopo lo stop esterno sul campo del Martina Franca, l’Alcaro Group Catanzaro torna al successo contro la BBC Group Bernalda, formazione lucana fanalino di coda dell’attuale classifica. Troppo differenti i valori tecnici espressi dalle due squadre, diverso il bagaglio di esperienza dei dieci di ciascun schieramento per poter pensare ad un epilogo diverso.

La serata annovera la quasi completa ripresa di Pietro Saccoccio (prezioso il suo apporto con 11 punti nei 20 minuti giocati frutto soprattutto del suo fiuto dalla distanza con un 3/4 dal perimetro) e di un generale gioco di squadra in cui spiccano le prestazioni del solito capitano Andrea Cattani (miglior realizzatore del match con 20 punti e tanta assistenza ai compagni) e dell’immarcabile Marko Mlinar che farà registrare un 8/8 da 2 pt. Di contro i rosso-blu di coach Slavko Djukic fanno affidamento essenzialmente su un gruppo giovane guidato dallo storico capitano Roberto Russo (che l’allenatore lascia in panchina in avvio di gara gettandolo nella mischia solo dopo 5’ sul risultato di 10-3) e senza un reparto lunghi, orfano dell’ormai ex Antonio Livera, in grado di contrastare i diretti avversari catanzaresi. Al fischio di inizio i padroni di casa scendono in campo con il collaudato quintetto formato da Di Marco play, Cattani, Fevola, Candela e Mlinar mentre gli ospiti rispondono con Corsi, Ottocento, Barnabà, Zerini e Moliterni. Nonostante tutto è proprio Bernalda che finalizza la prima azione di attacco con Ottocento che dalla lunga firma il primo e unico vantaggio lucano dello 0-3. Poi gli ospiti vanno subito in confusione con tante palle perse e tiri sbagliati subendo una difesa avversaria che li costringe anche ad infrazione dei 24”. Catanzaro si assesta e firma un break di 10-0 (con due belle triple di Cattani e Di Marco) che costringono coach Djukic a chiamare sospensione al 5’. Al rientro l’allenatore lucano manda in campo Russo per Barnabà ed è proprio il capitano dei lucani che subisce fallo da Di Marco e dalla lunetta insacca un 2/2 che mette fine all’astinenza ospite. La schiacciata di Mlinar fa esultare i giallo-rossi (12-5) ma poco dopo è Corsi a recuperare palla su Saccoccio e firmare il 12-7 a 2:44” dalla fine sul quale coach Restivo chiama time-out. Al rientro ancora Cattani punisce gli ospiti dai 6.75 (15-7), Valerio e Russo tentano di ricucire lo strappo riportandosi sul -3 (15-12) ma è Andrea Scuderi, entrato al posto di Di Marco, che si fa prontamente perdonare un paio di palle perse mandando in visibilio il pubblico presente con la bomba del 18-12 con cui chiude il primo quarto. Trend che non cambia nei secondi 10 minuti con Bernalda sempre ad inseguire grazie anche alle invenzioni di Moliterni, che realizza in questo frangente 6 degli 8 punti della sua serata, e Catanzaro impegnata a tenere gli avversari a debita distanza. In avvio è proprio la coppia Moliterni-Russo a riavvicinarsi pericolosamente all’Alcaro (18-16), poi Mlinar segna il 20-16 subendo fallo da Barnabà e andando in lunetta dove sbaglia il possibile gioco da tre. Gli risponde prontamente Moliterni per il 20-18, poi un altro allungo locale della coppia Candela-Saccoccio: il primo corregge a canestro un rimbalzo catturato su tiro sbagliato dalla guardia di Fondi che, nell’azione successiva, ritenta dalla distanza trovando questa volta la tripla del +7 (25-18) al 12’. Contro parziale dei lucani che con un 2-6 si riportano sul -3 (27-24) subendo poi però un’altra invenzione di Saccoccio dal perimetro (30-24) e un gioco da tre di Candela che segna il canestro del 32-24 e subisce fallo da Moliterni. Coach Djukic chiama time-out ma al rientro il n. 13 catanzarese non sbaglia il libero del 33-24. Nel tira e molla generale, Bernalda si riavvicina nuovamente fino al -3 con una rimonta chiusa da una tripla di Valerio che, dopo aver controllato la propria posizione sulla linea dei 6.75, insacca la palla del 33-30, poi capitan Cattani manda tutti negli spogliatoi realizzando l’ultimo canestro del 35-30. Una prima parte di gara che premia la maggiore intraprendenza degli uomini di coach Restivo dal perimetro (6/13 i tentativi dei giallo-rossi da 3 pt contro un 2/6 dei rosso-blu) e la maggiore presenza a rimbalzo (16 a 10 il parziale a favore di Catanzaro). Dopo l’intervallo lungo, la Pallacanestro Catanzaro scende in campo con lo stesso quintetto della palla a due mentre tra le fila della Cestistica Bernalda Russo sostituisce Barnabà e Valerio prende il posto di Moliterni. I primi 5’ minuti di questa seconda parte di gara saranno deleteri per gli ospiti incapaci di mantenere il ritmo fin qui sostenuto. Un parziale di 12-3 porta per la prima volta il vantaggio dei giallo-rossi in doppia che vantano a metà quarto ben 14 lunghezze di vantaggio (47-33). Rei i lucani di aver perso la testa o bravi i catanzaresi ad aver indotto gli avversari in confusione? Questa la domanda nel dopo partita a coach Restivo che non può fare a meno di esprimere parole di elogio nei confronti del proprio gruppo. Fatto sta che la Cestistica non riesce ad approfittare neanche di un tecnico sanzionato dalla coppia arbitrale alla panchina calabrese al 24’ sul risultato di 41-33 con Russo che sbaglia entrambi i tentativi dalla lunetta e i compagni che sprecano il conseguente possesso palla. Il risveglio ospite sortirà l’effetto di riavvicinarli  fino al -6 (49-43 realizzato dall’ex di turno Ottocento), poi Saccoccio dal perimetro e Mlinar (quest’ultimo quando mancano 32”) riportano il vantaggio calabrese in doppia cifra (54-43) mentre l’ultima azione del tempo è tutta per il rosso-blu Doretti che manda le due squadre all’ultimo riposo con un -9 (54-45) da recuperare. Gli ultimi 10’ sono gestiti in modo abbastanza agevole da Catanzaro che non trova negli avversari una valida reazione capace di impensierirli concretamente. Da segnalare il secondo tecnico della serata questa volta fischiato alla panchina ospite ad 1:37” dalla fine sul risultato di 66-56. Saccoccio dalla lunetta realizza entrambi i liberi (68-56) mentre non andrà a buon fine il successivo possesso palla. Quando tutto sembra finito, a pochi secondi dal termine Doretti chiude le realizzazioni ospiti inventandosi la tripla del 70-61 mentre l’ultimo canestro della serata è di Mlinar che firma il 72-61 finale.

Poker di sconfitte per la BBC Group Bernalda che si ritrova ancora inchiodata a zero punti in classifica assieme al Basket Ceglie vantando il non felice titolo di terza peggior difesa del girone. Due punti importantissimi invece per la Pallacanestro Catanzaro che vola in seconda posizione a quota 6 assieme al Corato. Affermazione resa ancor più positiva dalla constatazione dell’ottima forma del gruppo di coach Restivo atteso ora dal non certo facile impegno sul campo dell’UPEA Capo d’Orlando, vittoriosa domenica sera per 65-84 nel posticipo di Melfi.

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com    

 

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