B Femminile: Indomita vittoriosa in trasferta, battuta la Lazur CT

Partita dalle non poche insidie per la squadra del presidente Felicetti che si è trovata davanti un’avversaria pronta a giocarsi il tutto per tutto contro la testa di serie calabrese malgrado una classifica deficitaria che vede tutt’ora le catanesi in penultima posizione con soli 2 punti di bottino. Coach Righini deve fare a meno per quasi metà incontro della sua miglior realizzatrice Daniela Dublo, ancora dolorante dopo la partita di domenica scorsa tanto da essere stata costretta a saltare tutte le sedute di allenamento della settimana compresa l’amichevole contro la Pallacanestro Rende. Al suo posto nello starting five capitan Amendola ad affiancare Esposito, Pessolano, Siciliano e G. Coluccio. Coach Lo Faro può contare invece sull’arma in più Gecheva, autrice a fine gara di ben 16 punti sui 46 totali di squadra. La contesa rivela subito di avere due facce. L’Indomita aggredisce nei minuti iniziali del match le avversarie portandosi avanti sul 2-8. Pronta è però la reazione delle padrone di casa che grazie a rapidi contropiedi e ad una superiorità a rimbalzo realizzano un contro-break di 18-6 con cui chiudono il primo tempo sul 20-14. Leit motiv che continua pure nel secondo periodo anche se le ospiti iniziano a limitare di più le invenzioni delle rosso-azzurre. Sul finire del tempo coach Righini manda in campo la Dublo al posto di una Siciliano già gravata da falli. La squadra riesce a rosicchiare qualche punto di scarto alle avversarie chiudendo all’intervallo lungo con un gap di 10 lunghezze (32-22). Ma è al rientro in campo che si vede la vera Indomita, la capolista di questo campionato, una squadra che gioca da “squadra” anche in mancanza di una delle sue punte di diamante. Il trainer calabrese ordina una difesa asfissiante su Parisi (pedina fondamentale nello scacchiere di coach Lo Faro alla quale domenica sera si è permesso di realizzare una sola tripla) e compagne che nei terzi 10 minuti riescono a segnare solo 6 punti a fronte dei 17 delle bianco-azzurre con cui capitan Amendola e socie ribaltano la situazione deficitaria che le ha viste sofferenti fino al 20’ chiudendo alla terza sirena con una lunghezza di vantaggio (38-39). Ad una difesa maggiormente attenta (che ha subito 20 punti nel primo tempo e soli 26 nei restanti 30 minuti) corrisponde anche una migliore fluidità in attacco che ribalta praticamente la gara nel corso dell’ultima frazione in cui il vantaggio dell’Indomita arriva a toccare anche le 10 lunghezze. Un’ingenuità sul finale e una palla persa banalmente permettono alla Lazur di segnare il canestro con cui le etnee chiudono il match con il risultato di 46-54. Vittoria importantissima per l’Indomita Catanzaro che, complice la vittoria del San Matteo ME nel big match contro l’Azzurra Patti, permette alle calabresi di impossessarsi nuovamente del primato in classifica. Dopo cinque giornate infatti Indomita e San Matteo veleggiano a quota 10 punti (ma con le calabresi forti della vittoria nello scontro diretto contro le peloritane); segue l’Azzurra Patti a quota 8 che però, a differenza delle dirette avversarie, ha già osservato il proprio turno di riposo. In settimana coach Righini ha disposto doppia seduta di allenamento per le ragazze che salteranno il turno del mercoledì festivo, sosta utile anche per tentare di recuperare totalmente Daniela Dublo in vista del prossimo turno casalingo contro l’Otium PA, primo passo del doppio appuntamento interno che vedrà l’Indomita chiudere il 2010 davanti al proprio pubblico con il derby calabrese di questo girone contro la Lu.ma.ka RC in calendario il 19 Dicembre.

LAZUR CATANIA – INDOMITA CATANZARO 46-54

(20-14; 32-22; 38-39)

LAZUR CATANIA: Ceraulo 3, Mirabella, D’Angelo 7, Barbarossa 2, Parisi 3, Fiusco 2, Gecheva 16, Hristova 4, Miceli, Cutugno 9, Mazzarino. Coach: Marco Lo Faro

INDOMITA CATANZARO: Galati 7, Astorino, Pessolano 14, L. Coluccio, G. Coluccio 15, Dublo 6, Amendola 6, Siciliano, Casentini, Esposito 6. Coach: Nando Righini

ARBITRI: Dario Filippo Di Benedetto e Gabriele Festone di Piazza Armerina (EN)

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com                

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons