B2:CONTINUA IL PAZZO PLAYOFF:MATERA(RISCHIANDO) ED ANGRI ALLA FASE SUCCESSIVA
Nonostante l’infortunio di Milojevic, i Condor di coach Chiavazzo dominano Ragusa 74-59 al PalaGalvani e volano ai quarti di finale. Straripante Martinez con 28 punti, supportato da Stentardo, Triassi e Bonanni nei momenti chiave, mentre Granata è insuperabile in difesa. Dopo un primo tempo in controllo (34-28), Angri subisce il sorpasso nella ripresa (35-36), ma reagisce con un break decisivo firmato dalle triple di Triassi e Bonanni. Nell’ultimo quarto Martinez è immarcabile e chiude i conti con una tripla per il 72-56, prima della schiacciata di Stentardo. Il PalaGalvani esplode di gioia per una notte magica, che vale la qualificazione. Ora Angri attende la vincente tra Carver Roma e Monopoli per conoscere la prossima avversaria.
La Miwa Energia Cestistica Benevento conquista Gara 2 degli ottavi di finale battendo la Viola Reggio Calabria 84-77 al PalaMiwa, grazie a una prestazione di grande cuore e carattere. Nonostante i ripetuti tentativi di rimonta degli ospiti, i Boars di coach Parrillo restano sempre in controllo, supportati da un pubblico gremito. Acosta domina sotto le plance con 21 punti, mentre capitan Murolo è ispiratissimo dall’arco con 18 punti e 6 triple. Dopo un primo tempo chiuso avanti 49-41, Benevento allunga nel terzo quarto fino al 69-56, resistendo poi al rientro di Reggio Calabria trascinata da Laquintana e Fiusco. Nel finale, Acosta firma i canestri decisivi che tengono a debita distanza gli avversari e chiudono la contesa. La serie si sposta ora a Reggio Calabria per Gara 3 decisiva, in programma domenica alle 18. I play-off di Serie B interregionale confermano la loro imprevedibilità, con sei serie su otto rimandate tutte a gara-3.
L’Academy giallorossa domina la Stella Azzurra al PalaPulerà con una prestazione solida e volitiva, non concedendo mai il vantaggio agli ospiti e rispondendo prontamente a ogni loro tentativo di recupero. Coach Sant’Ambrogio, dopo la lezione dell’andata, riposiziona perfettamente lo scacchiere tattico, imbrigliando i viterbesi e spegnendo le loro guardie e lunghi. L’intensità difensiva è altissima sin dall’inizio, mentre in attacco i giallorossi colpiscono con efficacia sia dalla distanza che sotto canestro. La squadra sfodera la migliore versione di sé, quella corale che ha contraddistinto le migliori prestazioni stagionali, rendendosi oggettivamente difficile da contenere. Il PalaPulerà allunga così la sua imbattibilità, con il pubblico che festeggia una vittoria mai in discussione. Il verdetto finale sulla serie viene rinviato a domenica, quando si giocherà Gara 3 al PalaMalè di Viterbo.
Esce a testa alta e tra gli applausi di tutti il Nuovo Basket Aquilano, che al PalaAngeli sfiora l’impresa perdendo 86-89 contro la favorita Onditel Matera, prima nel girone F. I ragazzi di coach D’Addio giocano una partita sensazionale, toccando il +15 a 8 minuti dalla fine e conducendo per tre quarti, chiusi avanti 76-64. Ma Matera non molla mai: i suoi veterani, reduci da categorie superiori, nei minuti finali prendono in mano l’inerzia del match con freddezza e percentuali micidiali da fuori. A trascinare la rimonta sono i playmaker esperti e i lunghi sotto plance, che ribaltano il parziale del quarto periodo in 25-10, spegnendo la resistenza aquilana. Ani,Valle a quota 19, sopperendo all’assenza impattante di Zanetti.



