Serie B Interregionale

Basket Academy Catanzaro, la notte della riscossa. Battaglia: “Una gara maschia, ci ha dato la carica”

Una striscia di quattro sconfitte casalinghe dolorose interrotta con coraggio, orgoglio e una vittoria che sa di svolta. La Basket Academy Catanzaro ha superato il Barcellona Basket in una partita intensa e combattuta, trovando nel suo capitano, Pasquale Battaglia, l’anima e il trascinatore. A caldo, a pochi minuti dalla sirena finale, le sue parole raccontano una serata speciale.
“Sì, intanto devo fare i miei complimenti a Barcellona perché ha affrontato una gara maschia e vera”, esordisce Battaglia, riconoscendo il valore dell’avversario. Poi, il punto cruciale: “Forse era quello che, forse qualche settimana fa, una partita del genere l’avremmo persa”.

La chiave del cambio di rotta, secondo la guardia, viene da lontano: “Abbiamo trovato uno switch positivo dalla partita in trasferta a Molfetta, dove in emergenza siamo riusciti a fare tanto… io ho giocato tantissime partite, questo forse è il 16º anno in questi campionati, e una partita del genere non l’avevamo vista. Sono quelle partite che danno appunto la forza e la carica per andare avanti e continuare su una striscia positiva. Oggi in casa ci eravamo detti che era ora di darci una svegliata per prenderci questi due punti casalinghi”.

La partita non è stata un percorso trionfale, ma una battaglia scavata con le unghie. “Abbiamo visto anche i nostri fantasmi, diciamo, i soliti, ma siamo stati bravi a stare sul pezzo. Poi siamo riusciti, con gara, stando lì , a vincere questa partita abbastanza maschia. A me piace. Questa è un’atmosfera del Palapurerà imprendibile, di tifosi nostri, tifosi loro. È stata una grande partita”.

Il momento critico è arrivato nel terzo quarto, con Barcellona che aveva allungato. “Obiettivamente non come le altre partite qui in casa… abbiamo avuto un buon break e poi siamo subito crollati. Il break positivo di Barcellona a inizio terzo quarto obiettivamente era appunto da svegliarci, nel senso: non può essere di nuovo. E questa volta la squadra ha veramente avuto una reazione d’orgoglio”.

Poi, il capitano scende in campo. Battaglia, autore di una prestazione da leader fatta di punti decisivi, recuperi fondamentali e un carisma contagioso, minimizza il suo contributo personale: “Al di là dei miei canestri, cerco sempre di mettere il cuore in campo. E insomma, è andata bene, ce l’abbiamo fatta a prendere questi due punti casalinghi”.

Tuttavia, ammette come il minutaggio ricevuto nelle ultime due gare, a partire da Molfetta, gli abbia permesso di esprimere pienamente la sua natura: “Il mio utilizzo fondamentalmente… era un po’ ovviamente scarso, quindi magari non riuscivo a entrare in partita e a dare anche il mio atteggiamento. Essendo uno che con le parole non gli piace parlare tanto, gli piace fare e dare l’esempio in campo, obiettivamente ci sono state queste due partite dove ho giocato un pochettino di più e quindi ho cercato di trasmettere la mia voglia, il mio carisma. E oggettivamente sono andate positive”.

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