BASKET CALABRESE: CRISI A SPICCHI

 

 

Pochi praticanti, pochi giovani e situazioni burrascose specialmente a livello societario con sodalizi che, anno dopo anno sono costretti a passare la mano.

Ed in Calabria, come si sta? Guardando al Trofeo delle Regioni dell’anno passato si direbbe malissimo.

Scarti da spavento per i baby rappresentanti della nostra regione a cospetto dei pari-età di tutta Italia.

La geografia regionale è abbastanza delineata. Reggio Calabria ruggisce ancora facendo leva sui fasti di un ventennio di Serie A e sui miti storici diventati stelle della Nba come Manu Ginobili dei San Antonio Spurs o Kobe Bryant dei Los Angeles Lakers.

Catanzaro lavora per assicurarsi un buon futuro. Su Cosenza sorgono i più grossi punti interrogativi con un movimento ridotto ai minimi termini.

 

LA VIOLA: Il 2011 è stato un anno molto importante per la Viola Reggio Calabria.

La Dirigenza di Gioia Tauro trasferita per intero al Centro Viola “Massimo Mazzetto” fa sul serio. Una stagione bella ed esaltante quella dell’esordio del Presidente Giancesare Muscolino con i colori nero-arancio. Una cavalcata fatta di emozioni, imprevisti(vedi gli infortuni per Cavalieri,Ruggeri e Padova), soddisfazioni(la Qualificazione alle Final Eight di Coppa) ed una Finale sfortunata contro una formazione che hadimostrato di essere superiore, almeno tra le mura amiche. La promozione sul campo sfuma per il team di coach Fantozzi nelle battute finali del torneo contro la titolata Upea Capo D’Orlando allenata dal coach reggino Peppe Condello(cresciuto nel Cap Reggio del Professore Melara).

In estate, la Dirigenza sembra ad un passo dall’acquistare un titolo di DNA(La nuova B1), ma il passaggio con la Dirigenza del San Severo salta. Qualche tempo prima  la Viola non aveva presentato richiesta per la Wild Card o ripescaggio, soluzioni che avrebbero condotto la formazione al piano di sopra all’interno di un campionato sperimentale(cinque over e cinque under).

La Viola, ancora marchiata Liomatic, decide di rimanere in B per vincere e provare a prevalere all’interno di un campionato che si prospetta duro e difficile. Da Roma alla Sicilia, dalla forte Rieti ad Agrigento(attuale capoclassifica,Reggio è seconda).

Il campionato è in corso, le promozioni saranno due: la prima attraverso la vittoria del campionato attraverso il PlayOff, la seconda, nel mese di Giugno all’interno di un raggruppamento composto dalle migliori “Seconde” di tutta Italia(Mini-Girone a tre).

Ed il roster? Completamente rivoluzionato. Il Direttore Generale Condello conferma lo staff tecnico con coach Fantozzi ed il capitano Grasso ingaggiando nuovi atleti, su tutti il giustiziere dei nero-arancio nella finalissima per la A,Marco Caprari in arrivo da Capo D’Orlando.

CATANZARO:Dopo quasi un decennio di B2,la Pallacanestro Catanzaro, sfiancata dai debiti molla la presa e fallisce. Se ne va un pezzo di storia recente di una formazione partita negli anni 90 da Catanzaro Lido con i vari Mastria,Falcomatà,Zamboni,Marano ecc.

Tutto finito? Assolutamente no.

Grazie ad un nuovo e passionale Presidente, il giovane Felice Saladini, l’estate del 2011 dei colori giallo-rossi riparte con tante conferme sotto il nome Planet.

Il segreto per restare in piedi? L’aver lavorato tanto sul settore giovanile grazie al proficuo operato della triade formata dal Direttore Sportivo Salvatore Procopio, del coach Fabrizio Tunno, responsabile del Settore Giovanile ed adesso coach della prima squadra e di Andrea Cattani, simbolo della Catanzaro del Basket e coach dall’avvenire assicurato.

IN ROSA-Nel basket in rosa, note liete per Reggio e Catanzaro.Rende retrocede dopo undecennio di A2 con grandi problemi economici sulle spalle e raggiunge in B Nazionale un Olympia più forte che mai, attualmente prima ed imbattuta nel girone sotto la guida dello specialista del settore coach Enzo Porchi accanto alla  neopromossa Indomita Catanzaro.

Anche nel basket in rosa c’è tanta incertezza sui regolamenti verso una nuova riforma dei campionati.

 

CRISI-Il problema è sempre lo stesso, anno dopo anno.

La mancanza di programmazione conta, eccome se conta, ma restare in piedi nella pallacanestro di oggi è veramente dura, specialmente in Calabria.

Un decennio fa, l’organo competente diramò il dictat dei parametri. Lavorare sui giovani per restare in vita.

In pochi hanno ascoltato ed adesso, per molti è solamente buio.

Cosenza molla la presa dalla C1 ripartendo dalla Serie D.

IN C1

Nonostante tanti problemi economici restano in piedi le veterane Rosarno ed Audax Reggio alle quali si aggiungono Soverato, che sta disputando il suo secondo campionato nazionale,la neopromossa Vis, marchiata Redel che vince una C Regionale di livello(bellissima la serie di Finale contro la fortissima e sfortunata Cestistica Gioiese) e palpitante ed i giovani della Jolly, ripescati in estate

CAMPIONATI REGIONALI

Il futuro? E’ più che nuvoloso.

Basta guardare ciò che resta dei campionati regionali ridotti all’osso dai costi dei parametri.Dodici squadre in tutta la Regione in C2, campionato che appassionava centinaia di persone fino a qualche anno fa.

Numeri “ridicoli” anche per la D con i due mini gironi (quello reggino e quello Catanzaro-Cosenza) che fanno a gara per chi disputerà meno partite.

In compenso di sta implementando il campionato di Promozione e vari campionati amatoriali: costi bassi e divertimento assicurato per chi ha ancora voglia di giocare al basket.

CONSOLAZIONI E SPERANZE

Le consolazioni arrivano dalle svariate convocazioni azzurre di tanti atleti del nostro basket.Oasi in un deserto che da poche speranze.

Marco Laganà è il rappresentante numero uno: il giovane, classe ’93 fa parte del roster di Biella in Serie A1.

Contratto da professionista anche per Kenneth Viglianisi da Campo Calabro, playmaker della Pallacanestro Reggiana in Lega Due, campionato dove si allena il bravo catanzarese Rotundo,classe ’91 in forza al Barcellona di Sandro Santoro.

Il giovanissimo Valerio Costa, classe ’97 è richiestissimo da mezza Italia ed ha disputato con profitto esperienze  d’Elite al fianco di Kobe Bryant(in compagnia del pollineo Gazineo della Stella Azzurra) ed in prestito alla Montepaschi Siena.

Se son rose..

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