BASKET E L’INCUBO DELLE PORTE CHIUSE

Il Governo avrebbe chiesto al calcio di chiudere le porte degli stadi, in autonomia, o in alternativa di fermare il campionato per due settimane.

Secondo Repubblica La proposta una “moral suasion”, sarebbe stata avanzata dal premier Draghi direttamente al presidente FIGC Gravina. La questione, portata in assemblea di Lega, è stata seccamente rifiutata dalle società, che non intendono rinunciare all’incasso dei botteghini e/o rimborsare le quote di abbonamenti persi tramite voucher, e non intendono fermarsi.

Si vedrà l’evoluzione nei prossimi giorni, e l’eventuale decisione in autonomia del governo, che potrebbe decidere per le porte chiuse se la situazione pandemica non dovesse migliorare entro 2-3 settimane (secondo la Gazzetta dello Sport). Ovviamente – nel caso – da valutare le eventuali conseguenze per il basket e gli altri sport, con il concreto rischio di seguire a ruota in caso di porte chiuse.

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