Basket Moderno,alla lunga ci si logora

 

 

Alla lunga ci si logora. Sembra questa la trama del basket del nuovo millennio. Anno 2011, la Calabria del Basket rischia seriamente di perdere altre due compagini che hanno scritto grandi pagine di storia della nostra palla a spicchi.Mentre su Reggio Calabria c’è tanta attesa per conoscere l’evolversi delle vicende sportive di Viola, Vis e Cestistica Gioiese, impegnate nel grande spareggio per la A dei Dilettanti(la Liomatic) e nella finalissima di C Regionale c’è chi sta seriamente pensando di smettere.Nella maschile, il forfait annunciato è quello della Pallacanestro Catanzaro.Nella Femminile, sembra il Rende del Presidente Vivona la squadra pronta a lasciare.

Andiamo per gradi: Dopo tante e belle stagioni in B dei Dilettanti, economicamente davvero dispendiose, la Pallacanestro Catanzaro, formazione partita proprio dalla C Regionale cambiando la denominazione quasi tredici anni fa dalla formazione di Catanzaro Lido dovrebbe dire addio alla prima squadra.

Ecco il  Comunicato Ufficiale

Leggendo il comunicato ufficiale e conoscendo tanti risvolti della vicenda, siamo consapevoli che il traino della B2 non significherebbe un fallimento totale per il sodalizio giallo-rosso. Negli anni, grazie alla proficua collaborazione dei bravi istruttori Tunno, Cattani, Chiarella, Ceroni,Guzzomì ecc, i giallo-rossi hanno creato un Network capace di esistere anche senza la prima squadra. In un’intervista al Responsabile del Settore Giovanile Fabrizio Tunno abbiamo parlato proprio di questo: il serbatoio Virtus vive gia di luce propria e continuerà, ne siamo certi, a rendere onore ad una città che ha fame di basket. Le centinaia di persone viste nelle sfide di PlayOff di C Regionale sono il fulgido esempio di come, anche  se cadrà(e non ce lo auguriamo) la massima espressione del basket calabrese maschile(accanto alla Viola) continuerà ad esistere e ripartirà probabilmente da qualche gradino più sotto facendo leva sul settore giovanile.

A Rende il discorso è diverso. Il basket Femminile di per se è ridotto ai minimi termini.La A2 è molto dispendiosa e l’ennesimo campionato delle silane è stato davvero duro.Il Presidente Vivona ha dichiarato più volte ed a chiare lettere di dover mollare. La retrocessione non apre spiragli positivi per il futuro.In caso di ripescaggio, la dirigenza potrebbe addirittura vendere il titolo.

In questo caso, però, il traino giovanile è sicuramente inferiore rispetto al caso Catanzarese, nonostante tanti anni di attività e nonostante Rende abbia rappresentato per tante stagioni l’unica rappresentante cestistica di Serie A della nostra regione.

Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.com

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