BASKET: SI RITORNERA’ IN SCENA A MARZO. IN CASO DI NUOVO STOP I PARAMETRI NON SARANNO RIMBORSATI

In caso di mancata volontà di partecipare al campionato si ripartirà, nella stagione successiva dal primo campionato utile(ammissione con riserva).Ecco cosa accade ai parametri Nas. Le ultime sono che partiranno tutte, o quasi, le formazioni d’Italia.La percentuale è altissima.

Nell’eventuale e scongiurata ipotesi che la competizione inizi ma debba essere conclusa anticipatamente, causa pandemia, gli importi Nas non saranno oggetto di restituzione.

E’ questa, probabilmente, la normativa maggiormente singolare messa in campo dalla Federbasket in vista dell’ormai sicuro rientro in campo.

Le novità non finiscono qui.

Come vi abbiamo già accennato, nei precedenti aggiornamenti, nei comitati dove è in atto il tentativo di ripresa dell’attività, è stato fissato un termine ultimo entro cui le società iscritte dovranno confermare la partecipazione seguendo i nuovi protocolli gare: chi rinuncerà sarà retrocesso alla categoria inferiore nel 2021/22, senza sanzioni economiche e disciplinari, con la facoltà di iscriversi come squadra riserva al campionato al quale ha rinunciato, ovviamente dietro chi retrocederà sul campo. 

Solo dopo aver verificato l’elenco aggiornato delle iscrizioni si stabilirà se organizzare effettivamente i campionati di C Gold, C Silver e B femminile per i quali è in atto il tentativo di ripartenza.

Esempio pratico: Se la Bim Bum Basket Rende non dovesse iscriversi alla C Gold(è solo un esempio), potrà fare domanda come squadra riserva, nella prossima stagione alla C Silver. Qualora non ci fossero posti disponibili alla Serie D, alla Promozione e così via.

Per quanto riguarda il campionato di C Gold non è ancora nota la formula del torneo che potrebbe ripartire da 14 sfide annuali.

Il costo dei NAS, invece, sarà conteggiato al 50 per cento con storno a fine anno per chi avesse eventualmente già tesserato prima dell’11 gennaio, quando scatta a tutti i livelli il dimezzamento del parametro.

Il Settore Agonistico della FIP ha stabilito le regole di ingaggio da seguire per provare ad organizzare i campionati senior che prevedono promozioni nei tornei a carattere nazionale.

Al momento, non vi è nessun blocco delle retrocessioni.

In sintesi, in quasi tutte le regioni d’Italia(forse addirittura tutte) si ripartirà come se non fosse successo nulla e come se non fossimo a Marzo 2021.

Fissato per tutti il costo del parametro NAS al 50% dell’importo stabilito (fatti salvi i nati nel 1998, 1999 e 2000 per i quali il NAS è già abbattuto del 50%), compresi quelli già tesserati prima dell’11 gennaio 2021 quando il dimezzamento del contributo è stabilito dalle DOA.

Il Settore Agonistico ha stabilito, inoltre, che l’attuale schema di promozioni in B maschile sarà confermato solo se il numero dei ritiri sarà inferiore del 20% rispetto agli organici attuali e ci sarà un minimo di 10 squadre; le 8 retrocessioni dalla B sono comunque confermate sia che la C Gold parta sia che non inizi (nella seconda ipotesi le riserve per la stagione 2021/22 saranno prioritariamente tutte e 8 le retrocesse in deroga all’articolo 9 del R.E. Gare).

Possibile una revisione dei criteri di assegnazione delle promozioni se anche solo un organico di un girone di C Gold presenterà una defezione causa ritiri in numero maggiore del 20%, dovranno essere rivisti i criteri relativi alle promozioni previste dalla delibera n.146/2020 e la classificazione delle squadre riserva considererà prioritaria la posizione delle squadre retrocesse dal campionato di B.

I vari Comitati Regionali dovranno programmare situazioni analoghe per i campionati inferiori: significa che se si giocherà la C Gold ma non la C Silver, il campionato disputato dovrà prevedere almeno una retrocessione. 

Un’altra novità riguarda i campionati giovanili: l’obbligo di due campionati nei campionati di C Gold è ridotto ad un solo campionato qualora partissero i campionati giovanili stessi.

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