Serie B Interregionale

Benevento, Parrillo esalta i suoi ragazzi: “Vittoria meritata”

“abbiamo 230 allenamenti alle spalle. Affrontare Reggio Calabria è stato un premio”

BENEVENTO – Il Miwa Benevento non sbaglia il colpo nel secondo atto dei quartidi finale dei play-off. Dopo una Gara 1 giocata a viso aperto, la squadra di coach Adolfo Parrillo ha conquistato una vittoria pesantissima davanti al pubblico amico, pareggiando la serie in vista di Gara 3 in programma lunedì sera alle ore 20 al PalaCalafiore di Reggio Calabria.

Al termine del match, un visibilmente soddisfatto coach Parrillo ha commentato ai microfoni del suo club racconta il successo dei suoi ragazzi, sottolineando come si tratti del giusto riconoscimento per un’annata costruita su sacrificio e atteggiamento esemplare.

“È arrivata una grandissima vittoria in Gara 2, se possiamo anche il giusto premio per una squadra che non ha mai mollato, che anche in Gara 1 aveva dimostrato l’atteggiamento che l’ha sempre contraddistinta”, ha esordito Parrillo.

Il tecnico ha poi voluto rimarcare il lavoro svolto dal gruppo sin dal primo giorno di preparazione. “E’ un premio che meritavano in primis i ragazzi perché, come ho detto tante volte, dal 18 agosto abbiamo fatto qualcosa come 230 allenamenti. Non sono mai tornato a casa perché un allenamento era andato storto, perché c’era qualcuno con un atteggiamento negativo. È stato un atteggiamento super positivo per tutto l’anno da parte di tutti i ragazzi – ha spiegato –. Parlo anche degli under che ci hanno dato una mano. Penso a Cacciarino, per esempio, un ragazzo che stava in un’altra società ed è venuto a darci una mano per gli allenamenti, per completarci. È un gruppo che lo meritava”.

Parrillo ha confessato di aver sperato proprio in questo accoppiamento play-off, e le ragioni vanno ben oltre il mero risultato tecnico. “Io speravo di prendere Reggio Calabria, ma non perché pensavo di vincere la partita. Perché era un premio per la società, era un premio per noi tutti affrontare una squadra con così tanta storia in un palazzetto nuovo come il nostro. È stato veramente molto bello”.

 

A rendere magica la serata ha contribuito anche la cornice di pubblico, con il palazzetto gremito ben prima della palla a due. “La fornace di pubblico ha fatto il resto. Siamo partiti con poche persone all’inizio dell’anno. Stasera era tutto pieno a 40 minuti dall’inizio della partita. È stato veramente molto bello, molto emozionante”, ha aggiunto il tecnico.

Un risultato importante anche alla luce della giovane età media della squadra beneventana, chiamata per la prima volta ad affrontare l’esperienza dei play-off di Serie B. “Cinque ragazzi della mia squadra non hanno mai fatto i play-off di Serie B. In certi frangenti della partita, sia in Gara 1 che in Gara 2, si è visto. Ma queste partite con una squadra così forte, con una società che affrontiamo così forte, ci danno quel qualcosa in più per farci crescere, per farci vedere magari qual è il prossimo passo”, ha riflettuto Parrillo.

Il coach beneventano non ha nascosto il rispetto per l’avversaria di turno. “Non penso che noi possiamo arrivare a pretendere ciò che fa la Viola, però vedere certi tipi di giocatori come giocano la palla a canestro in momenti decisivi del match ci dà sicuramente qualcosa in più che lo prendi solo in queste partite”. Secondo Parrillo, anche in Gara 1 l’atteggiamento era stato quello giusto, ma contro una squadra come Reggio Calabria gli errori si pagano a caro prezzo. “Io credo che anche in Gara 1 noi abbiamo avuto un buon atteggiamento, solo che contro di loro se li lasci andar via non li prendi più, perché sono talmente forti ed esperti che non li prendi più. Allora noi dobbiamo essere bravi a restare incollati a loro per quanto più tempo possibile durante la partita. Magari in questo modo riesci a mettergli un po’ di pressione, ma se loro riescono a scappare poi è difficile prenderli”.

Ora la serie si sposta a Reggio Calabria. Lunedì sera alle 20 al PalaCalafiore, Benevento andrà a caccia dell’impresa per staccare il pass per il turno successivo. Con la consapevolezza di aver già scritto una pagina bellissima della propria stagione, indipendentemente da come andrà a finire

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