Bisceglie domina una Viola “horror”

 

 

L’Ambrosia Bisceglie sovverte i pronostici della vigilia e sfodera una prestazione super a cospetto della Viola più confusionaria ed abulica della stagione.


Tanta rabbia nelle dichiarazioni post gara del Direttore Generale Condello che ha analizzato a caldo il match mettendo in evidenza e sul banco degli imputati tutti i giocatori, lo staff tecnico per intero protagonisti di uno spettacolo assolutamente indecoroso secondo il parere del Dirigente nero-arancio.

 

Perdere, in questo sport, ci sta, ci può stare e ci starà sempre ma, agevolare i compiti di vittoria ad una formazione giunta al PalaCalafiore senza il suo Playmaker titolare(Salvatore Pio Desiato), con il secondo regista out nel secondo quarto ed in scena solamente per gli ultimi minuti di gara,con tante ali adattate in regia, ci sembra davvero troppo.

 

Passiamo alla cronaca:La Viola schiera in quintetto Paparella play con Grilli e Caprari esterni.In ala grande opera Gambolati accanto al totem Agosta.

Bisceglie, società che aveva cercato di far rinviare il match in settimana per problemi logistici trovando in diniego della Viola schiera il nuovo acquisto Lazovic in regia,Carrichiello e Sergio esterni con De Falco e Storchi pronti ad operare nel pitturato.

 

La partenza della Viola? Ad Handicap.

Due infrazioni di passi consecutive di Gambolati da una parte,Storchi realizza da tre e si muoveindisturbato nel pitturato.

Bisceglie vola e mette paura ai locali giocando un basket sciolto e determinato.Prima 1-9, poi 6 a 12.Proprio Gambolati troverà la via del canestro da tre(11-13).Il preparato Ciracì manda in campo Giampaolo Nardin, professione Three pointer: l’ex Corato inizierà il suo show personale insaccando la sua prima tripla. Un canestro di Zampogna manderà la Viola sotto di due al termine del primo periodo.

 

Nel secondo quarto Lazovic,pallino di mercato dei reggini già visto con la canotta del Bari insacca una tripla alla “Giovacchini”. Dopo qualche minuto risponderà Paparella sempre dalla lunga. Nardin ed Ambruoso scavano un buon solco e servirà il solito Caprari a far risalire la Viola(19-25).Troppo confusionarie le giocate in attacco dei reggini.Tanti e troppi errori facilitano il compito dei pugliesi.

Alla tripla di “Bum Bum” risponderà efficace, ancora una volta Nardin.Proprio il numero sette accanto a Carrichiello firmeranno il maxi-break di secondo perido con la Viola incapace di reagire.19 a 31.La mini rimonta di fine tempo non riesce anche per colpa di tanti e troppi tiri liberi sbagliati, tutti dal pacchetto lunghi dei reggini(capitan Grasso in primis). Si va all’intervallo lungo con undici punti da recuperare.

Nota importante nella gara: dopo un salto per recuperare un pallone,l’ottimo Lazovic finisce a terra per una botta ad una caviglia.

 

Nel terzo periodo, la musica non cambia.I nero-azzurri continuano a comandare il match.Una confusionaria Viola prova a rimontare ma senza successo, affidandosi ad iniziative personali, talvolta testarde e dannose.

Storchi firma ancora da tre il più tredici.Paparella,Agosta e Caprari firmano un buon break ma ancora i soliti Storchi e Nardin faranno canestro con continuità tenendo a bada Reggio.Ernesto Carrichiello firmerà a fine terzo quarto il canestro del più dieci.Grande lavoro proprio per Carrichiello che, con la totale assenza del regista ospite si adatterà nel portare la palla.La difesa della Viola non riuscirà mai a prendere vantaggio dall’handicap avversario.

 

Punteggio bassissimo e percentuali “horror” per i locali che, nonostante tutto, continuano ancora a crederci.

La trama continua identica anche nel quarto periodo.Sarà anche il quarto del “nervosismo”.Agosta per una lieve protesta abbandonerà il campo per cinque falli.Dall’altra parte anche Carrichiello strada facendo sarà costretto a lasciare il campo con la cabina di regia che passerà addirittura all’inadatto Sergio prima del ritorno in campo per pochi minuti di Lazovic sul finale.

 

Due triple, una di Gambolati, l’altra di Zampogna riaccendono il match.

Due liberi di Ingrosso che riscatta uno zero su quattro iniziale dal campo portano i reggini sul meno

tre.Bisceglie trema? Niente affatto.

Ribaltamento nell’angolo e tripla di Andrea Storchi che mitraglia e distrugge la zona della Viola.

La Viola, a questo punto non molla. Gli ultimi tre minuti mostrano probabilmente l’atteggiamento che ci si aspettava dall’inizio della gara. Ingrosso insacca la tripla della speranza.Caprari segna in percussione ma, ancora Nardin, con una tripla letale firmerà il più sei Bisceglie. I liberi di Caprari portano nuovamente la Viola sotto di due.Grilli, poco dopo,prova a riscattare una serata nerissima al tiro:il romano s’inventa un super canestro(da due per pochi centimetri) che infiamma il Palasport.

Le pessime percentuali ai liberi e qualche ingenuità del giovane Chiriatti favoriscono la Viola. Nardin, dopo un canestro di Gambolati fa uno su due ai liberi. La Viola ha sette secondi per organizzare il tiro del pareggio durante il time-out.Serve un centro dalla linea dei 6.75 e sono realmente tante le soluzioni in campo.O si realizza o si perde.La rimessa di Ingrosso finisce nelle mani di Grilli che scaglia un tiro immediato totalmente fuori equilibrio verso il canestro: la palla sarà oggetto di un brutto e pesante Airball.

Vince Bisceglie con grande merito ed orgoglio.

La Viola dovrà riflettere sulla miriade di errori commessi e lavorare sodo per migliorare una classifica che diventa ogni giornata sempre più ostica.

Giovedì si giocherà contro una diretta concorrente,l’Autosoft Scauri e con questo atteggiamento si rischia seriamente “Il cappotto”.

 

Giovanni Mafrici

Per Teambasketviola.it

Reggioacanestro.com

 

Liomatic Viola 64 – Bisceglie 67

Liomatic Viola: Gambolati 7, Laganà ne, Paparella 13, Caprari 18, Potì, Grilli 3, Grasso 1, Ingrosso 6, Agosta 9, Zampogna 7. All. Bolignano.

 

Bisceglie: Ambruoso 9, Lazovic 3, Nardin 15, Sergio 2, Chiriatti, Storchi 23, De Falco 4, Rianna ne, Abassi ne, Carrichiello 11. All. Ciriacì.

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