Botteghelle, è arrivata la salvezza

Al termine di un match davvero brutto e scarsamente spettacolare i ragazzi di coach Surace hann la meglio sugli ospiti, conquistando una salvezza ampiamente meritata per quanto fatto vedere nel corso della stagione.

 

Serie davvero bruttina quella tra Botteghelle e Castrovillari: la squadra reggina ha dovuto fronteggiare dei pesantissimi problemi di organico, che hanno impedito un rendimento di buon livello a Doldo e soci; al contrario la Pirrera Viaggi dopo una gara 1 davvero brutta è riuscita a rilanciarsi nei due successivi match inserendo nel roster pedine fondamentali come Grisolia e Caputo.

In breve, gara 1 è stata quella con meno storia: Botteghelle super, guidata dalla freschezza del giovane Marrara e dalla vena di Canale e capace di correre e mettere in pesante difficoltà i ragazzi del Pollino, che pure in questo match recuperavano il lungo Gioia. A nulla è valsa la prova di Morra (23 punti per lui). 1 a 0 per i padroni di casa e serie che si sposta sul Pollino.

Gara 2 è stato senza alcun dubbio il match più equilibrato della serie. Botteghelle che parte meglio trascinato da un eccellente Vazzana, andando in vantaggio e subendo il recupero dei padroni di casa nelle battute finali del primo tempo. Secondo tempo di marca Castrovillari che, lentamente ma inesorabilmente, scava il solco devisivo, complice un Botteghelle assolutamente incapace di fare canestro.

Gara 3 ha visto un match dai due volti: primo tempo dominato dai padroni di casa, avanti anche di 20 lunghezze. Nella ripresa sono gli ospiti a innestare il turbo, spinti da un ottimo D’Agostino. Gli uomini di Surace tremano ma non mollano e riescono a chiudere il match grazie alla freddezza dalla lunetta e a una difesa davvero incisiva.

Si chiude dunque un anno davvero difficile per i biancoblù, costellato da infortuni e defezioni che hanno condizionato pesantemente i risultati della squadra. Dopo un girone d’andata travolgente, i ragazzi del presidente Musolino si sono imbattuti in gni genere di difficoltà, hanno perso pedine fondamentali quali Falcomatà e Franco e hanno avuto grossissimi problemi nel trovare la giusta continuità di allenamento.

Resta il rammarico per una squadra che ha reso probabilmente molto al di sotto di quello che è il potenziale effettivo del roster, fallendo alcuni importanti incontri in maniera davvero assurda. In fondo il piazzamento ottenuto lo scorso hanno è stato lontano solamente di una vittoria.

Restano delle buone notizie: in primo luogo un grande gruppo, in cui il rispetto tra i compagni ha regnato sovrano legando in maniera indissolubile tutti i omponenti del team, in seconda battuta (ma non per importanza) l’apporto degli under: da Marrara a Coppola, da Vazzana a Lucisano, tutti i ragazzi hanno dato un contributo davvero ragguardevole, arrivando ad essere decisivi nei match di playout.

Le basi per il futuro sembrano dunque esserci e sembrano essere davvero solide, per un Botteghelle ancora più forte e competitivo.

da Botteghellebasket.it

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