Botteghelle,Paolo Surace è orgoglioso dei suoi ragazzi

Una grande soddisfazione gia in partenza, vero Paolo Surace?

 

R: non posso fare altro che ringraziare i ragazzi. La finale regionale under 19 è tutto merito della loro dedizione, della voglia di migliorarsi e dell’umiltà che li ha contraddistinti in palestra. Lo scorso anno sono tornato con grande entusiasmo ad allenare nel settore giovanile con questo gruppo 92/93/94. Già nella passata stagione grandi progressi erano stati fatti, quest’anno, anche grazie agli innesti di Coppola e Vazzana nati dalla collaborazione della Viola, partecipando con questi ragazzi alla C2, under 21, under 19 e Promozione e per qualcuno anche doppi tesseramenti in D, oltre agli allenamenti cui non mancano mai, tutti hanno fatto un ulteriore salto di qualità.

 

“Missione impossibile” contro la Jolly,formazione superiore in tutto e per tutto a voi.Comunque sia ci proverete..dico bene?

R: la Jolly è sicuramente superiore a noi come già dimostrato anche nel girone di qualificazione. Questa finale è un altro tassello, un altro piccolo contributo alla crescita dei miei giocatori come atleti e come ragazzi. Siamo riusciti a vincere a Castrovillari ma sicuramente anche la squadra del Pollino avrebbe meritato così come la Virtus Catanzaro che, con la Jolly, ha fatto una finale anticipata. Il risultato di stasera pur importante e ti posso garantire che i ragazzi daranno il 1000 per cento, è un dettaglio, importante si, ma un dettaglio. Stiamo trascorrendo un annata fantastica. Non finiro mai di ringraziarli per le emozioni che mi hanno dato e per quanto, dopo 20 anni di pallacanestro, mi hanno insegnato con la loro sincerità ed attaccamento alla maglia Botteghelle. Ma sai di cosa vado veramente fiero? Dei loro ottimi risultati scolastici e del fatto che stanno crescendo molto come uomini. Sanno bene che, lo studio e le loro prospettive lavorative vengono prima delle altre cose. La pallacanestro, lo sport, li accompagneranno sempre come giusto completamento di una crescita corretta.

 

Qual è il segreto di questa Botteghelle Under 19, cos’hanno in più questi ragazzi?

R: Fondamentale il merito è anche del lavoro fisico portato avanti con Fabio Falcomatà. Costante è stato il nostro confronto e la programmazione ha avuto una coerenza e continuità per tutta la stagione.

 

Corsa al PlayOff.Come hai visto fino al momento il campionato?

R: La c regionale si sta avviando verso la fase cruciale. Ritengo che la classifica rispecchi i valori in campo non come potenzialità ma come rendimento. Tolte Vis e Gioiese, che hanno sicuramente qualcosa in più, quasi tutte le altre sono sullo stesso livello con classifica modellata dale assenze, dalla possibilità di allenarsi, dagli infortuni, dai cambi in corsa e da una serie di situazioni che ne hanno condizionato i risultati. Noi siamo stati per tutto l’anno sull’otto volante con buone partite, cali di tensione, infortuni, assenze. Fino alla fine giocheremo le nostre chances per i play-off. Alla fine vedremo. Sicuramente non molliamo.

Sono molto contento di aver visto tanti giovani Virtus, Jolly, Lamezia, Castrovillari quasi interamente Lido, Noi, Polistena ed altre con molti ragazzi che si sono fatti onore. L’età media della nostra squadra è di soli 22 anni. Un bel segnale sicuramente.

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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