C Reg: Di nuovo CRAS, parla l’ex allenatore Pullano

che tanto lavoro ha portato avanti durante la propria permanenza all’interno della Società guidata da Riziero Cresta. “Sono stato contattato – racconta – per allenare e far crescere un gruppo di ragazzi alla prima esperienza in C Regionale. Tante le difficoltà incontrate nei mesi della mia permanenza alla guida della CRAS ad iniziare proprio dal periodo di pre-campionato quando la Società si è ritrovata con pochissimi atleti iscritti. L’essere entrata a far parte del gruppo Planet è stato certamente un vantaggio per la CRAS che ha beneficiato del lavoro di tutto il gruppo volto a far riavvicinare alla pallacanestro quei ragazzi che se ne erano allontanati. Anche io, da parte mia, ho cercato di coinvolgere alcuni elementi di Soverato. Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi, abbiamo iniziato la preparazione ritrovandoci agli allenamenti con un gruppo veramente ridotto, 6/7 persone fino alla settimana precedente il debutto in C Regionale, alcuni dei quali al rientro dopo diverso tempo lontano dal campo. A ciò si sono aggiunti gli infortuni di Di Pietro e Caliò, quest’ultimo al primo allenamento con la squadra, arrivato a dare man forte ad un gruppo con poca esperienza. Importantissima è stata la preparazione atletica avviata ad inizio preparazione che ha permesso ai ragazzi di migliorare tanto dal punto di vista fisico, anche qui però purtroppo abbiamo dovuto affrontare dei limiti economici che ci hanno impedito di proseguire. Abbiamo iniziato con tre allenamenti settimanali diventati due nel momento in cui è iniziato il campionato under 19, anche questo affrontato con pochissimi elementi. E nonostante ciò la squadra ha ben figurato nella categoria portando a casa vittorie importanti con i ragazzi che hanno imparato tanto dalle sconfitte in C Regionale. Mi è stato rimproverato di essere stato molto duro ma credo che l’allenatore debba essere tale e non impersonare i diversi ruoli di dirigente, accompagnatore o autista. Divergenze di vedute hanno portato alle mie dimissioni ma senza dubbio avrei continuato se fossi stato messo nelle condizioni di lavorare serenamente con i mezzi adeguati per far crescere i ragazzi, vale a dire perseguire quello che è stato sempre l’obiettivo dichiarato. Un ringraziamento sentito e dovuto – conclude Orlando Pullano – deve essere certamente tributato al Dott. Anna Di Giuseppe, sempre pronta ad aiutarci e sempre disponibile per qualsiasi cosa avessimo bisogno”.

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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