Cadeo carica la Redel Viola: «Ai quarti contro Barcellona servirà il coltello tra i denti»
Reggio Calabria – Una vittoria, un compleanno, e un passaggio del turno che sa di svolta. La Redel Viola supera Benevento in Gara 3 e vola al quarto di finale dei playoff, dove giovedì alle 20 al Palacalafiore troverà Barcellona Basket. Al termine della partita vinta contro i sanniti, coach Giulio Cadeo ha regalato ai giornalisti un’analisi lucida, appassionata e carica di quella giusta cattiveria che chiede ai suoi ragazzi.
«La squadra ha fatto quello che ci siamo detti in questi giorni – ha spiegato Cadeo –. Facciamo 7-8 mesi di preparazione, allenamenti, partite importanti, ma il giocatore vuole arrivare ai playoff. E quando ci sei, te la devi godere. Godersela cosa vuol dire? Giocare come oggi: con intensità, spirito di gruppo. A quel punto sei pronto ad accettare tutti gli errori, perché li hai fatti dando tutto. I ragazzi questa sera l’hanno fatto. Non abbiamo fatto una partita perfetta – ha aggiunto sorridendo – qualcuno in spogliatoio mi ha detto: “Ho sbagliato tre cose”. Gli ho risposto: “Solo tre?”».
Grande attenzione anche sul ritorno in campo di Laquintana, out per più di un mese: «Un giocatore che sta fuori tanto, quando rientra ha una voglia superiore alla normalità. È rientrato con molta accortezza, come se fosse un nuovo acquisto. Si è vestito anche in modo diverso – non so se l’avete notato – non era il solito Laquintana. Può fare tante altre cose, per le sue caratteristiche e per questa squadra».
Cadeo poi alza il livello del discorso, guardando al tabellone dei playoff: «Qui di scritto non c’è nulla. Puoi perdere contro chiunque. L’ottava ha eliminato la prima, le classifiche lasciano il tempo che trovano. Serve il coltello tra i denti. Partite come questa possono aiutare. Dopo la prima giornata dicevano che l’altro girone era nettamente più forte – ha notato con ironia – oggi dicono l’esatto contrario. Questo significa che tutte le squadre rimaste hanno la possibilità di arrivare fino in fondo. Poi il calendario ogni tre giorni può regalare fattori incalcolabili, ma la possibilità ce l’hanno tutte».
Alla domanda se questo sia il primo turno di playoff vinto dalla Viola della ricostruzione, la risposta è secca ma orgogliosa: «Corretto. È un piccolo traguardo». Ora però testa a Barcellona: «Le due partite della stagione regolare sono state tiratissime, intense. Con i playoff sarà ancora di più. Loro ci credono tantissimo, visto il risultato del primo turno. Ci conosciamo bene, saranno le piccole cose a fare la differenza».


