Cadeo esalta la fame dei suoi. “Non abbiamo fatto niente, ora testa a Gara 2”
Redel Viola, vittoria al Calafiore: Cadeo esalta la fame dei suoi. “Non abbiamo fatto niente, ora testa a Gara 2″
REGGIO CALABRIA – Una delle notti più belle del basket reggino degli ultimi mesi. Il Palasport del “PalaCalafiore” ha assistito a una prestazione maiuscola della Redel Viola, che nel primo atto dei quarti di finale playoff ha piegato un avversario ostico come Barcellona, regalando entusiasmo e consapevolezza in vista della trasferta di domenica.
Al termine del match, Coach Giulio Cadeo con il volto raggiante ma lo sguardo già proiettato al futuro, consapevole che il cammino è ancora lunghissimo.
“Forse una delle più belle partite dell’anno”.
Cadeo non ha usato mezzi termini per descrivere la prestazione dei suoi: ” Non è scontato, perché a volte nei playoff ci sono anche partite brutte, aumenta la tensione e la fisicità. E quando diventa troppo fisico, la pallacanestro perde un po’ dei suoi aspetti più belli e tecnici. Noi, invece, siamo riusciti a esprimere un grande basket”.
“Forse – ha aggiunto – è stata persino più bella di gara 3 con Benevento, anche perché l’avversario (Barcellona, ndr) è tosto, grintoso e completo. “.
Secondo l’allenatore, la chiave della vittoria è stata tutta mentale e caratteriale. Un viaggio di crescita che la squadra ha compiuto nel momento più importante della stagione.
“Durante l’anno si diceva che non eravamo concentrati, che non avevamo continuità – ha ricordato Cadeo –. Io per primo dicevo che dovevamo migliorare, crescere. Ma nelle ultime due partite, in particolare, la squadra è entrata nella modalità corretta. Bravi ragazzi, ma non dobbiamo assolutamente accontentarci: non abbiamo fatto niente. Retorica, ma è la verità: siamo solo sull’1-0”.
Parlando degli episodi decisivi in cronaca (le 5 stoppate di Maresca, i rimbalzi offensivi di Fiusco, la grinta di Clark, Cadeo ha ribaltato il concetto di “sacrificio”: “Non è sacrificio, è normalità. Un cestista fa sport e non può esimersi dal divertirsi dando tutto. Nella pallacanestro, se ti diverti solo quando fai canestro, diventa dura. La fortuna di questo sport è che puoi fare zero punti ed essere la persona più felice della terra, perché ci sono mille altre cose da fare”.
A fare la differenza è stato anche l’utilizzo delle rotazioni, con giocatori diversi protagonisti nei vari momenti della gara. “Abbiamo avuto protagonisti diversi rispetto all’ultima gara in casa. Questa è la nostra forza – ha spiegato Cadeo –. È difficile per noi staff capire quali siano i giocatori più adatti a questa partita, ma fa parte del gioco. Alcuni erano più in palla nei primi due quarti, poi abbiamo trovato altre soluzioni nel terzo e nel quartoi”.
Domenica alle 20.45 si gioca Gara 2 al PalaAlberti di Barcellona. Coach Cadeo ha già individuato i punti chiave da cui ripartire: “La prima cosa da portarci dietro è che siamo partiti benissimo, eravamo avanti. Loro ci hanno ripreso più volte, ma non è scattato il panico. Questo è un merito enorme. L’altra cosa: Barcellona tira più da tre che da due, con percentuali altissime. Siamo riusciti a limitarli solo in parte, dovremo fare ancora meglio domenica”.
Infine, un messaggio accorato alla tifoseria della Viola, già organizzata in pullman per la trasferta. “Abbiamo visto stasera i tifosi di Barcellona, erano tantissimi: onore a loro. La speranza è di poter fare lo stesso – ha concluso Cadeo –. Sarebbe bellissimo, perché i ragazzi vivono con i tifosi durante la settimana, sentono l’affetto e ne hanno bisogno. Non mancate”.


