CALABRESI:BISOGNERA’ LOTTARE, MA SEMBRA INCREDIBILE POTER SCENDERE IN CAMPO

Il nuovo mini-girone è meglio o peggio per le compagini di Calabria?

 

Il Consiglio Federale della Lnp ha definito la nuova formula, la composizione dei gironi e le nuove date del torneo cadetto, che inizierà ufficialmente domenica 29 Novembre, ovvero con una settimana di ritardo rispetto a quanto stabilito precedentemente.

 

Gli attuali quattro, gironi (A,B,C,D) sono stati suddivisi in due sotto gironi da otto squadre ciascuno, stabiliti secondo il criterio della vicinanza geografica.

 

Le calabresi Mastria Academy Catanzaro e Pallacanestro Viola, società con un anno di vita a testa che hanno comprato il titolo sportivo in estate, sono state inseriti nel girone D2, con le pugliesi Taranto, Nardò, Bisceglie, Molfetta, Ruvo di Puglia e con la lucana Olimpia Matera.

 

La formula – Si disputeranno 14 gare, tra andata e ritorno, più altre otto ( quattro in casa e quattro in trasferta) con il girone D1, ed al termine della prima fase verrà stilata una classifica unica del girone D. Le prime otto accederanno ai playoff ad incrocio col girone C.

L’ultima classificata per ogni girone retrocederà direttamente, mentre le squadre classificate dal dodicesimo al quindicesimo posto disputeranno i playout.

 

Sulla carta, e solo sulla carta, le calabresi dovranno sudare parecchio per prevalere.

 

I risultati di Supercoppa hanno già fatto capire quanto sia l’Olimpia Matera che il Cj Taranto siano squadre da prima fascia.

 

Nardò, finalista della fase finale della Supercoppa, perdente solo contro la strepitosa Bernareggio è un team tostissimo con un fattore campo da urlo che, due anni fa fermò clamorosamente la favorita numero uno del girone, la Juvecaserta.

 

Bisceglie, Molfetta e Ruvo, inoltre, sono piazze storiche nel panorama cestistico italiano.

 

A Ruvo gioca il talento di Nikola Markovic, cresciuto nella Planet Catanzaro

A Molfetta lo straordinario Daniele Dell’Uomo, cresciuto nella New Team Crotone di Egidio Carbone ed esploso proprio alla Planet.

Nel Bisceglie c’è uno degli eroi della Viola di Coach Mecacci, Donato Vitale, detto Donny Bonny.

 

Per concludere il tour degli ex, il centro titolare del Nardò è Marcelo DIp, ex di Viola e Pallacanestro Catanzaro.

A Taranto spiccano i voli dell’ex Catanzaro, pieno di garra, Nicolas Morici, e dell’ala forte Alessandro Azzaro, per un biennio in nero-arancio.

A Matera giocano Pasquale Battaglia da Catanzaro e Franco Gaetano da Lamezia Terme scelti dal Direttore Sportivo Cristiano Grappasonni, centro della storica Viola di Manu Ginobili.

 

Per le calabresi, esordienti e matricole assolute, ricordando che entrambe hanno comprato il titolo in estate dopo aver duellato in C Silver, sarà dura.

Servirà tanto lavoro e costanza per ottenere una salvezza tranquilla.

Catanzaro parte ad Handicap e dovrà sostituire in sede di mercato la pedina più forte e rappresentativa:Antonio Smorto.

Dopo otto mesi, non sembra vero poter scendere in campo.

E’ importantissimo esserci (nel frattempo preoccupa ma situazione, più che plausibile di Matera)ma, senza l’apporto del pubblico, andrà in scena il campionato più atipico e paradossale di sempre,probabilmente un semplice campionato di passaggio, sperando che fili tutto liscio.

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